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UN REDDITO PER OLT RE 9 MILIONI DI CITTADINI: FAMIGLIE, GIOVANI E PENSIONATI . ECCO COME FUNZIONA.

Se la nostra proposta di legge verrà approvata, ben 9 milioni di cittadini avranno diritto al reddito di cittadinanza, cioè coloro che non hanno alcun reddito o hanno redditi molto bassi. E questo vale per:

– Famiglie in momentanea difficoltà
– Disoccupati in cerca di lavoro
– Giovani in cerca di lavoro
– Pensionati con la minima
– Chiunque improvvisamente perde il lavoro e si trova in difficoltà
Il Reddito di cittadinanza è una vera e propria manovra economica del M5S. Rilancia la domanda interna, investe sui centri per l’impiego disinnescando le agenzie interinali e, insieme al microcredito, investe sulle pmi e sulle start up innovative.
Restituisce dignità ai cittadini come succede in ogni paese civile d’Europa eccetto in Grecia, Ungheria e Italia. Rimette il cittadino e la famiglia al centro della visione politica cercando di dare a tutti la possibilità di progettare o riprogettarsi un futuro.
ESEMPI CONCRETI: QUANTO PERCEPIRO’?
Una famiglia di tre persone, con genitori disoccupati a reddito zero e figlio maggiorenne a carico: il reddito di cittadinanza per la famiglia sarà pari a 1.560 euro al mese.
Una coppia di pensionati con pensioni minime da 400 euro al mese ciascuno: il reddito di cittadinanza sarà pari ad altri 370 euro al mese, per la coppia, come integrazione al reddito.
POSSO AVERE IL REDDITO ANCH’IO?
Per poter chiedere il reddito di cittadinanza, sono sufficienti questi requisiti:
• Avere più di 18 anni
• Essere italiano (o cittadino residente proveniente da Stati con cui l’Italia ha trattati bilaterali)
• Essere disoccupato o inoccupato
• Percepire un reddito di lavoro inferiore alla soglia di povertà
• Percepire una pensione inferiore alla soglia di povertà
(la soglia di povertà, in Italia, per nuclei familiari composti da un unico individuo è di 780 euro al mese. Detta soglia varia in funzione del numero di persone che compongono il nucleo familiare).

 

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COSA DOVRO’ FARE DOPO?
Se hai diritto a percepire il reddito, per conservarlo ti verrà richiesto di adempiere ad alcune regole:
• Iscriverti presso i Centri per l’impiego e renderti subito disponibile a lavorare;
• Iniziare un percorso per essere accompagnato nella ricerca del lavoro dimostrando la reale volontà
di trovare un impiego;
• Offrire la propria disponibilità per progetti comunali utili alla collettività (8 ore settimanali);
• Frequentare percorsi per la qualifica o la riqualificazione professionale;
• Effettuare ricerca attiva del lavoro per almeno 2 ore al giorno;
• Comunicare tempestivamente qualsiasi variazione del reddito;
• Accettare uno dei primi tre lavori che ti verranno offerti.
E SE IO HO GIA’ UN LAVORO?
Se hai un lavoro a tempo pieno ma sei sottopagato, avrai diritto all’integrazione del reddito. La nostra legge ha pensato a te: prevede infatti anche l’introduzione di un salario minimo orario. Nessuno potrà più essere pagato meno di 9 euro l’ora!
Se invece hai un lavoro part time, il tuo salario sarà integrato fino ad arrivare a 780 euro al mese.

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E PER LE IMPRESE?
• Incentivi per le aziende che assumono chi ha reddito di cittadinanza;
• Laboratori per la creazione di nuove imprese nei Centri per l’impiego;
• Concessione di beni demaniali per le start up innovative;
• Concessione delle terre demaniali abbandonate per progetti di recupero agricolo.
LE NOSTRE COPERTURE
Le coperture ci sono! La nostra proposta di legge prevede un costo di quasi 17 miliardi di euro di cui 15,5 miliardi da destinare al sostegno economico (dato avvalorato dall’ISTAT) e 1,4 miliardi per incrementare il fondo per l’abitazione, rafforzare i Centri per l’Impiego e per la creazione di nuova impresa e di start up innovative. Alcune delle nostre coperture sono: Tagli alla spesa della P.A., Taglio alle spese militari, Aumento tassazione di banche ed assicurazioni, Riduzione pensioni d’oro, Tassazione gioco d’azzardo.
(Fonte: ISTAT Modello di microsimulazione sulle famiglie link: http://www.istat.it/it/files/2014/05/Rapporto-annuale-2014.pdf (pag 228

Presentazione Candidati Regionali M5S

Il prossimo importante evento è la presentazione dei candidati alle regionali per il m5s, e di seguito proponiamo il volantino!

ed il link alla pagina di facebook: https://www.facebook.com/events/1548611142018330/

….Quando capisci di fare la cosa giusta….

In questo ultimo periodo pieno di tribolazioni a livello nazionale, il movimento 5 stelle di Novellara si è raccolto in una profonda riflessione interna, un esame di coscienza, il tutto per capire se dal giorno delle elezioni (25 maggio 2014) ad oggi, stiamo davvero facendo la cosa giusta, se i principi cosi tanto sbandierati nel periodo elettorale li stiamo veramente portando avanti da neofiti di certi meccanismi, tarli, politici che incancreniscono i comuni.

Abbiamo capito che stiamo davvero facendo la cosa giusta nel momento in cui è uscita una locandina nelle bacheche del comune che pubblicizzava un incontro per parlare della banca del tempo…..
In questi mesi abbiamo presentato interrogazioni sulla tangenziale, sul progetto del polo scolastico, su aree di sgambamento canino, cartellonistica nei parchi, interrogazioni contro le slot, vittoria importantissima è stato l’8 per mille per l’edilizia scolastica e ultimamente la nostra graffiante inchiesta sui fondi alla regione Emilia Romagna per i comuni terremotati.
Ma probabilmente la vera riuscita è quello che non si vede durante i consigli comunali, è quella che noti fuori dal consiglio. Scoprire ciò per noi è stata una vera e propria rivelazione: siamo riusciti a fare un piccolo, piccolissimo ma significativo passo con l’attuale giunta, i molti non se ne sono accorti, nemmeno noi siamo stati avvertiti, ma in data 28 novembre presso il teatro della rocca con il patrocinio del comune verrà dedicata una serata alla banca del tempo, uno dei nostri obbiettivi cittadini portati avanti durante la campagna elettorale. Se il progetto andrà in porto saremo molto contenti di questa iniziativa, noi ci crediamo veramente, approfittiamo anche per lanciare un appello: comune il movimento c’è e offre la propria collaborazione, sono mesi che ce ne stiamo occupando per presentare un concreto progetto, possiamo unire le forze per creare un bellissimo disegno per la cittadinanza. Come abbiamo appurato di persona partecipando a un incontro a Quattro Castella dove la banca del tempo è presente da 12 anni con 70 iscritti
Inizialmente questa scoperta ci ha fatto gridare allo scandalo, in quanto ci siamo sentiti derubati dell’idea, questo è umanamente normale.
Con il senno del poi ci siamo resi conto che “puntare i piedi” serve solo al nostro orgoglio e non alla cittadinanza, le idee (quelle buone) non hanno colore, non hanno padrone.
Il fatto che il comune adotti una iniziativa liberamente ispirata ai nostri obbiettivi cittadini ci rafforza e lusinga.
Stiamo davvero facendo un buon lavoro.

Elezioni Regionali, M5S alla conquista del “regno PD”

Giovedì 13 novembre alle ore 21.00, presso il circolo Via Vittorio Veneto, il gruppo M5S di Novellara ha organizzato un incontro pubblico per presentare i candidati reggiani del M5S alle prossime elezioni regionali del 23 novembre.

Un’opportunità per conoscere i loro obiettivi e i principali punti del programma politico per le prossime elezioni.

Quale sarà il nuovo futuro politico della regione Emilia Romagna? Quali nuovi scenari? Quali nuove possibilità?

Lo scopriremo insieme attraverso il dialogo e il confronto durante questa serata. La partecipazione attiva è un valore da recuperare, sostenere e preservare, perciò VI ASPETTIAMO NUMEROSI.

“Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”. (Gandhi)

” … agli smemorati o a chi non lo sa che mondo vogliamo.”

EPPURE DOVREBBE ESSERE FACILE

di Alessandro Di Battista – 22/10/2014

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Se solo noi tutti valutassimo una forza politica per le leggi che deposita e per come vota in aula avremmo in mano un potere immenso. Eppure diamo retta ai gossip, ci comportiamo da ultras, ci informiamo leggendo un titolo di un giornale quando con un briciolo di impegno, andando sul sito della Camera, si scoprirebbe con chiarezza come stanno le cose.

Ma forse è proprio questo il punto. Molti hanno paura di scoprire le cose come stanno. Sarebbe difficile accettare passivamente il fatto che la Repubblica italiana sia nata dalla Trattativa Stato-Mafia. Sarebbe difficile accettare che il partito di Berlinguer sia in mano a Berlusconi o che i valori di destra, quei valori sani, l’onestà, la lealtà e rispetto vengano incarnati oggi da uno come Gasparri.

E’ anche difficile accettare passivamente che moltissime notizie che ascoltiamo in TV o leggiamo sui giornali non sono semplicemente manipolate, sono false. C’è un sistema intero – che anche in tempo di crisi riesce a campare sulle spalle di milioni di cittadini – che prova orrore per una forza politica che vuole cambiarlo radicalmente.

Eppure dovrebbe essere facile non credete? Quando ci toglieremo via i paraocchi e saremo liberi di valutare senza pregiudizi cosa una forza politica intende fare? Ogni tanto è bene ricordare agli smemorati o a chi non lo sa che mondo vogliamo.

Noi cittadini (il M5S è solo uno strumento che ci ha permesso di portare nel Palazzo le idee di tutti):

1. Vogliamo tagliare gli stipendi ai parlamentari (e infatti ce li siamo tagliati).
2. Vogliamo abolire il finanziamento pubblico ai partiti (e infatti non abbiamo preso un centesimo di rimborso elettorale).
3. Vogliamo che i parlamentari siano come tutti i cittadini, non casta ma dipendenti pubblici. E infatti nessuno di noi utilizza auto blu (alcuni ne avrebbero diritto).
4. Vogliamo uscire da tutte le guerre e spendere una parte di quello che si risparmia smettendo di bombardare per aiutare le popolazioni in difficoltà nei loro paesi (perché oggi i disperati-profughi-clandestini sono troppi in Italia, cosa diavolo c’entra il razzismo? Oggi l’Italia non ha possibilità socio-economiche per accoglierli tutti, lo capisce anche un bambino ma queste frasi prese e copiate su un giornale di regime ti fanno passare per xenofobo) e l’altra parte per migliorare lo stato sociale in Italia, scuola pubblica, trasporti pubblici e sanità pubblica.
5. Vogliamo una legge sul conflitto di interessi vera, perché risolvere questo problema crea posti di lavoro.
6. Vogliamo dare incentivi statali a chi si auto-produce cibo, energia e a chi non produce rifiuti. Questi sono gli incentivi che servono non quelli per comprare il decoder del digitale terrestre.
7. Vogliamo investire nella prevenzione di frane e alluvioni. Non piangere i morti, fare minuti di raccoglimenti e poi sfruttare l’emergenza per dare quattrini alle mafie.
8. Vogliamo che in galera ci vadano anche i colletti bianchi e non solo i poveri cristi, perché spacciare erba è un reato e fino a che esiste questa legge si deve rispettare ma falsificare un bilancio di una grande azienda, spolparla e mandarla in malora mentre porti denari in Svizzera manda per strada migliaia di famiglie e queste sono azioni che hanno una pericolosità sociale più alta di uno scippo (che va punito – ripeto – come vuole la legge)
9. Vogliamo un paese sovrano, non suddito della UE, delle multinazionali USA o del gas russo. Per questo da 2 anni proponiamo leggi per crerla questa sovranità, sia essa alimentare, politica, energetica o monetaria
10. Vogliamo un Paese dove stiano meglio tutti, i ricchi restino ricchi se hanno fatto soldi legalmente, gli straricchi diano qualcosina per chi vive in miseria. I pensionati d’oro siano felici di vedersi tagliata una parte della loro pensione per alzare le minime.

Vogliamo e lottiamo solo per un mondo più giusto. Se solo fossimo meno egoisti tutti quanti. Se solo fossimo meno egoisti tutti quanti forse qualcuno avrebbe un conto in banca leggermente più basso ma non soffrirebbe nel vedere un figlio che va via dall’Italia, una spiaggia deturpata da un gasdotto, mondezza davanti alla casa dove si passa il Natale, dei morti nel canale di Sicilia costretti dalla fame creata ad arte ad abbandonare le loro case o strade piene di fango se piove 3 giorni. Vogliamo solo lasciare un’Italia più pulita di quella che abbiamo trovato, dal Circo Massimo al Parlamento passando per le scuole, le strade e gli ospedali.

Per sognare questo e voler cacciare via chi ci ha impedito di sognare negli ultimi 30 anni siamo diventati il nemico numero uno di tutto un sistema. Questo è un dato di fatto, mi auguro che chi questo sistema lo subisce non ne diventi complice. A riveder le stelle!

LASCIO IL MOVIMENTO E LASCIO LA POLITICA ……. (da leggere fino all’ultima riga !)

Qualche anno fa mi sono avvicinato al movimento 5 stelle. Da simpatizzante, avevo visto Beppe Grillo in tv, le sue parole avevano riacceso la speranza per me di un futuro migliore. Un futuro senza false speranze, con una politica onesta e pulita, una politica dal basso, senza interessi. Magari con la consapevolezza di non avere delle prospettive economiche prospere per il mio pese, depredato da sciacalli che lo hanno impoverito, ma dilazionando i problemi, facendo in modo che fosse qualcun altro a dover pagare i danni. Io questa consapevolezza ce l’ho, so che dovrò pagare i danni che questi LADRI hanno fatto, ma lo volevo fare a modo mio, garantendo che almeno chi ha rubato fino ad oggi smetta di farlo e ,dove possibile, ripaghi i danni che ha fatto. Sapevo che non era facile e sapevo che partivamo nettamente svantaggiati: niente soldi, nessuna forza di potere, solo le nostre parole e i nostri volantini. Ho iniziato quindi a fare i primi banchetti, che poi sono diventati routine. All’inizio avevamo circa lo 0,5%, ma io sapevo che le idee che proponevamo erano troppo forti, troppo semplici per non essere capite, sapevo che la % non sarebbe stata un problema perchè giustizia e verità erano dalla nostra. Col tempo ho visto eleggere i primi consiglieri regionali come FAVIA di cui andavo fiero, era una bravissima persona, mi piaceva molto e le sue parole davano forza a tutti. Facevano capire che anche un solo consigliere poteva creare scompiglio in mezzo a dei dinosauri. Ho visto eleggere Mattia Calise consigliere comunale a Milano, ha fatto il candidato sindaco a 18 anni, a che altra età si può essere così incoscienti da combattere contro Moratti e Pisapia? Una volta eletto consigliere ha dimostrato quanto valeva: TANTISSIMO. Poi sono arrivate le nostre elezioni nazionali e regionali, in cui ho visto AMICI che fino a ieri erano al mio fianco andare a combattere nelle istituzioni che contano. Pensavo che entrare come opposizione potesse servire ad ottenere molte cose, ma i partiti ci hanno insegnato che o sei al governo o non conti niente, alla faccia della democrazia e dei 8-9 milioni di voti che hai preso. Abbiamo quindi dovuto alzare l’asticella, abbiamo capito che dobbiamo andare al governo, per il bene del paese, subito. Hanno quindi alzato le barriere, hanno usato tutti i loro soldi e il loro potere, continuando imperterriti a rovinare questo paese. Quante volte mi sono chiesto perchè lo faccio, per chi lo faccio? Sto usando molto del mio tempo, quante serate, quanti sabati o domeniche, spesi per cosa? Comandano sempre loro e anche se venissi eletto dovrei sacrificare la mia carriera lavorativa, dovrei sacrificare il mio tempo libero per che cosa? Come fai a continuare a farlo quando poi la gente per strada ti incrocia e ti dice che è colpa tua se Berlusconi è al governo? Quando ti dicono che siamo tutti uguali e che noi non siamo diversi dagli altri? Quando ti dicono “sì hai ragione però sai io ho sempre votato Pd”? Come fai ad andare avanti? Allora avevano ragione, gli italiani non capiscono niente e non capiranno niente, le cose non cambieranno mai e se le cose sono così qualche motivo c’è. Alla fine preferisco darla vinta a loro, rinuncio e mi riprendo la mia vita, forse emigrerò, visto che per il mio stesso lavoro in Germania prenderei 2 volte tanto e in Svizzera 4 volte tanto. Potrei anche andare in California, lì sarei ricercatissimo e guadagnerei 100 mila dollari l’anno. A voi la vostra Bella Italia, è tutta un’illusione.” ……………………………………….

………….. Questa è la lettera che tante volte avrei voluto scrivere, è quello che tanti attivisti del nostro movimento hanno pensato. Ma non ce la faccio, sono ormai troppo legato a questo movimento e alle persone che lo compongono e sono troppo legato al mio paese. Troppe volte siamo arrivati vicini a cambiare le cose, prima o poi ci riusciremo veramente ne sono convinto. Riusciremo ad avere un mondo in cui la politica sia veramente per la gente e non per le lobby, una Italia in cui le persone siano al centro di tutte le decisioni e il benessere non sia solo materiale, ma anche di diritti e spirituale. In questi anni gli altri partiti ci hanno offesi, minacciati, derisi, umiliati, hanno provato a dividerci, a proporci ruoli nei loro partiti, hanno provato ogni tecnica e lo faranno sempre di più. Non lo hanno sempre fatto, infatti all’inizio ci incoraggiavano, ma poi le cose sono cambiate, hanno capito che la cosa si faceva seria e hanno quindi iniziato ad aver paura. Hanno capito che la gente non è poi così stupida e che se li ha votati fino ad oggi è solo perchè non c’era una alternativa seria e credibile. Ho imparato anche che le persone nei partiti non sono tutte uguali e che ci sono ottime persone anche in pessimi partiti. Ho anche imparato che non tutti i partiti sono uguali e ho imparato in fretta che il Pd è peggio del Pdl, pur venendo da una famiglia con idee di sinistra e come tale ho avuto una educazione di questo tipo. Ma oggi destra o sinistra non esistono più, esiste solo noi e loro. La gente lo sa che tra i due i buoni siamo noi. Presto vinceremo ogni battaglia e solo allora, quando vedrò rialzarsi con forza questo paese, potrò dire “ora ho capito a cosa è servito sacrificare tutto questo tempo”. La causa è giusta e nobile e per questo, non esiste ritirata, ma solo la vittoria.

Questo articolo non è firmato perchè può averlo scritto ognuno di noi.