Il Programma

Genesi del nostro progetto cittadino:

Principi cardine


Riteniamo importante offrire una chiave di lettura di alcuni principi che regoleranno e guideranno il nostro progetto cittadino.

Compartecipazione: Massimo impegno nel perseguire la partecipazione e collaborazione tra Amministrazione e cittadini, nell’attuare obiettivi e progetti tesi al Bene di tutti. Troppo spesso il cittadino viene coinvolto a giochi già conclusi.

Coerenza: Sostenere la coerenza come valore dell’azione amministrativa, priva di contraddittorietà.

Coordinamento: Il coordinamento rappresenta un metodo organizzativo che intercorre tra organi posti tra loro in rapporto e che collaborano nell’ambito di un disegno unitario, di un interesse comune, in modo tale da conferire coerenza e sistematicità all’attività della pubblica amministrazione.

Continuità: La continuità amministrativa come “valore”, troppo spesso abbiamo assistito a “progetti spot” di breve durata o in parte abbandonati con evidente dispersione di intenti.

Sistematicità e Connessione: Conformità costante a un criterio preciso e determinato di completezza e di azione Amministrativa. Connessione coerente tra i vari progetti e obiettivi cittadini.

Cura: Oggi più che mai occorre riprendere, e ricostruire, quell’intreccio tra il valore della cura e la politica, con l’intento di restituire alla politica il senso di pratica al servizio della comunità.

Ascolto: Ascolto come approccio amministrativo al servizio dei cittadini e del territorio con cui interloquire per raggiungere maggiori livelli di benessere. Il Comune orienta la propria attività al soddisfacimento dei bisogni ed esigenze della collettività e dei cittadini, con criteri di attenzione alle esigenze del cittadino e di disponibilità e cortesia verso quest’ultimo.

Obiettivi Cittadini

L’art. 3 della Costituzione Italiana afferma che:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”

1. TRASPARENZA E SEMPLIFICAZIONE

La trasparenza e la semplificazione sostengono l’accessibilità e la conoscenza della pubblica Amministrazione con lo scopo di tutelare i diritti e la partecipazione dei cittadini.

Il comune è un ente al servizio dei cittadini e deve rendere conto del suo stato economico e delle sue spese.

La gestione economica dell’Amministrazione deve essere basata su criteri di trasparenza e chiarezza al fine di rendere partecipi i cittadini, e deve informarli circa l’attuazione dei programmi.

Inoltre, un costante controllo di gestione consente di misurare in termini qualitativi e quantitativi i risultati raggiunti e di verificare il contenimento dei costi più l’eliminazione degli sprechi.

Secondo noi, il primo cittadino o chi ne fa le veci deve essere sempre disponibile al confronto e all’ascolto dei Novellaresi.

Ogni quattro mesi la giunta, in uno spazio pubblico, dovrebbe incontrare i cittadini per aggiornarli e consultarli sulle scelte in modo trasparente. La verifica in questo modo diventerebbe uno strumento per il rilancio e la rielaborazione della qualità operativa dell’ Amministrazione stessa.

Le sedute di giunta e le commissioni consiliari devono essere aperte al pubblico e messe in rete, salvo i casi di particolare privacy.

Intendiamo dare massima trasparenza su appalti, sub appalti, visure, certificati antimafia e sulle norme d’incarico per le consulenze, con relativi compensi, con l’impegno di una maggiore diffusione dell’elenco di tutti i consulenti.

Vorremmo anche ridurre al minimo le consulenze. I futuri consulenti saranno valutati attraverso il criterio di residenza e meritocrazia.

Il Movimento 5 stelle di Novellara punta a rendere ogni cittadino autonomo nel proprio percorso di vita in mezzo agli altri.

L’Amministrazione comunale deve sempre ricercare la semplicità di linguaggio in tutti i passaggi istituzionali, cercando di ridurre la complicata burocrazia a poche chiare regole.

Il portale del comune deve essere utilizzato dai cittadini per:

Svolgere la maggior parte delle pratiche burocratiche, scaricare moduli, così da evitare spostamenti, code agli sportelli e sprechi di carta: ad esempio intendiamo facilitare l’accesso al fascicolo sanitario, al reddito di cittadinanza, al microcredito per le piccole imprese.

Ci piacerebbe aprire uno sportello mensile dedicato ad anziani per districarsi nella burocrazia on line, mail ecc..

Istituire uno sportello web Novellara facile sul sito del Comune, che tramite alcuni video tutorial possa spiegare cosa occorre fare per il disbrigo delle pratiche burocratiche nei vari uffici. Ciò eviterebbe ai cittadini doppi passaggi.

2. PARTECIPAZIONE E RAPPORTO CON IL CITTADINO

Il nostro programma vuole sostenere l’attivazione di processi partecipativi al fine di coinvolgere pienamente e responsabilmente i cittadini nelle scelte amministrative. Un impegno quindi, basato sulla volontà e capacità di rinnovamento che vuole rappresentare soprattutto un atto di stima e di fiducia nei confronti dei nostri cittadini. La partecipazione deve essere il fulcro per porre in essere decisioni condivise e per governare in modo trasparente e democratico. A tale scopo evidenziamo le seguenti azioni prioritarie che vorremmo attuare:

– Immissione nello Statuto Comunale di strumenti di innovazione, finalizzati a favorire processi diretti di consultazione dei cittadini, anche via internet;

– Introduzione dello strumento referendario per scegliere opere importanti di riqualificazione urbanistica, infrastrutturale, culturale e sociale;

– Realizzazione di corsi di informatica per cittadini over 50 coinvolgendo le strutture scolastiche del territorio;

– Introduzione dello sportello del cittadino con adozione di strumenti di misura della soddisfazione e qualità del servizio erogato -> questionari;

– Creazione di uno Sportello di ascolto del cittadino;

– Istituzione della “Cassetta del Cittadino”: ovvero vorremmo predisporre una cassetta, in cui ogni cittadino potrà presentare e proporre idee ed eventi, iniziative atte a migliorare il paese, in centro e nelle frazioni.

– Sostenere PATTI DI COLLABORAZIONE tra amministrazione e cittadini, veri e propri contratti stipulati con gruppi di cittadini attivi, associazioni e comitati per la gestione condivisa dei beni comuni (parchi, rotonde, giardini, zone verdi…). L’obiettivo primario è quello di concordare finalità e azioni concrete di cura del bene comune in questione, modalità di collaborazione, forme di sostegno, ovvero il modo attraverso cui il comune supporta i cittadini attivi nei loro interventi di cura (risorse economiche e materiali messe a disposizione);

– Intendiamo pubblicizzare di più le sedute di giunta e le sedute del consiglio;

– Inoltre vorremmo coinvolgere i cittadini nella vita pubblica attraverso forme di rappresentanza attiva come l’istituzione del Progetto Bilancio Partecipato.

3. BILANCIO PARTECIPATO

Il Bilancio Partecipato è uno strumento di partecipazione attiva dei cittadini alla gestione della città. Sostiene l’ascolto, il confronto e l’elaborazione dei progetti da parte della cittadinanza. Attraverso il Bilancio Partecipato i cittadini trasformano le loro necessità in progetti concreti.

Il Bilancio Partecipato sostiene:

– Il confronto con la cittadinanza;

– Promuove scelte e decisioni condivise;

– Risponde in modo efficace ai bisogni dei cittadini;

– Garantisce corrispondenze tra bisogni e risorse disponibili;

– Coinvolge i cittadini nella gestione pubblica attraverso forme di democrazia diretta;

– Ricostruisce un rapporto di fiducia tra Cittadino e Amministrazione.

Il bilancio Partecipato si compone di più fasi di attuazione:

– Redazione del regolamento;

– Occorre una presentazione pubblica del progetto;

– Selezione di un gruppo campione di cittadini (es. 100, da 18 anni in su) con relative convocazioni;

– Incontri collegiali e successivi incontri di formazione;

– Formazione dei gruppi di lavoro supportati da tecnici comunali che sosterranno i cittadini nel tradurre le loro proposte in progetti concreti;

– Selezione delle proposte attraverso un’apposita scheda o tramite un apposito spazio sul sito del Comune;

– Successivo accorpamento delle proposte e formazione dei gruppi di lavoro per definire i vari progetti;

– Elaborazione dei progetti, i gruppi costituiti trasformano le idee in progetti concreti confrontandosi con gli uffici competenti per valutarne la fattibilità tecnica ed economica a bilancio;

– Successiva assemblea pubblica per scegliere i progetti presentati e votarli;

– Realizzazione delle proposte più votate fino ad esaurimento di un fondo assegnato.

In connessione al Bilancio Partecipato ipotizziamo l’adesione al programma open bilanci, progetto della piattaforma open polis.

I cittadini devono poter vedere i bilanci anche attraverso il sito web del Comune, sfruttando tutti gli strumenti di visualizzazione, confronto, condivisione e scarico dati da Open bilanci;

Proponiamo anche la Rendicontazione puntuale: il sindaco deve spiegare puntualmente, a fianco di cifre e grafici, come e perché una tariffa è cresciuta o un servizio si è ridotto.

4. INFORMAZIONE CITTADINA

Crediamo che l’informazione sia una risorsa necessaria rivolta ad ogni cittadino per far conoscere le iniziative e le notizie utili del Comune. E’ un atto dovuto per sostenere la partecipazione dei cittadini. Riteniamo che si possa migliorare il sistema informativo di Novellara con alcune proposte atte a rappresentare e coinvolgere tutti i cittadini in modo democratico:

– Il sindaco si adopererà affinché venga ripristinato il giornalino cartaceo a cura delle opposizioni (in passato era Novellara Notizie) ai fini di rispettare le scelte politiche di tutti i cittadini. E’ un mezzo informativo che ha l’intento di rispettare ogni punto di vista e può supplire alle sedute consiliari poco partecipate. A tale proposito è possibile integrare alla proposta uno spazio ufficiale sul sito del Comune.

– Il nostro gruppo vorrebbe istituire spazi pubblici per le opposizioni come bacheche informative o espositori.

– Investire in un display informativo pubblicitario, posizionato in una zona strategica e di passaggio per segnalare eventi culturali e di intrattenimento.

5. ACQUA BENE COMUNE E RIFIUTI ZERO

Acqua, ambiente e un ottimo smaltimento dei rifiuti, rappresentano l’origine del progetto a 5 stelle che intendiamo declinare in questa esperienza amministrativa.

La storia del Movimento 5 stelle vede l’acqua come protagonista tra le 5 stelle. E’ un bene primario da tutelare e preservare attraverso buone pratiche e nuove consapevolezze.

Bisogna consolidare il concetto che l’acqua è un bene pubblico, e sostenere una campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza per il risparmio idrico.

Secondo noi è giusto Vigilare sugli impianti pubblici (fontane, impianti irrigazione) affinché siano mantenuti sempre in perfetta efficienza, evitando la dispersione idrica e lo spreco.

Proporremo uno studio di fattibilità per un piano di controllo delle acque dei canali d’irrigazione monitorando eventuali versamenti di sostanze illegali, chi sbaglia deve iniziare a pagare, non si può sempre lasciar correre.

Nel corso dell’ultimo anno è stata introdotta la raccolta differenziata porta porta su tutto il territorio ma riteniamo che si possa migliorare il servizio, per esempio basterebbe:

– Predisporre incontri costanti rivolti a Novellara e frazioni, per verificare e accompagnare i cittadini ad una migliore gestione dei rifiuti raccogliendo suggerimenti, spunti e criticità.

– Introdurre la TARIFFA PUNTUALE, ovvero il calcolo della tariffa in base al numero effettivo di versamenti del rifiuto indifferenziato (non riciclabile) un metodo per premiare i comportamenti virtuosi “più ricicli meno paghi” per cittadini privati e per le attività produttive e commerciali (installando mini ecostation dove i cittadini conferirebbero rifiuti tramite una card personale come il codice fiscale o la tessera sanitaria, verrebbero registrate le quantità di rifiuti differenziati).

– Migliorare il calendario del conferimento dell’umido (in inverno 2 ritiri, in estate 3 ritiri).

– Promuovere le compostiere domestiche e condominiali per diminuire viaggi e costi.

– Introdurre i bidoni RAEE per il conferimento di piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche.

– Introdurre i cestini per la raccolta differenziata in centro, sotto i portici e nei luoghi pubblici, nella casa di riposo.

– Incentivare S.a.Ba.r all’acquisto di veicoli elettrici da utilizzare per la raccolta (molto più silenziosi ed efficienti).

Sono sempre più frequenti casi di rifiuti abbandonati, ci adopereremo per trovare strategie e soluzioni atte a sostenere i controlli con relative sanzioni. Il ricavato potrebbe essere reinvestito in attrezzature per la gestione virtuosa dei rifiuti.

Vorremmo anche potenziare ed aumentare il numero di isole ecologiche.

Siamo assolutamente contrari all’ampliamento della attuale discarica di via levata.

Useremo qualsiasi mezzo per impedire la cessione delle quote Novellaresi di S.a.Ba.r. per evitare che l’asse decisionale sui rifiuti si allontani dal territorio.

Aderiremo come l’Europa alla campagna plastic free: uffici comunali, case di riposo scuole e asili senza plastica, in alternativa le stoviglie eco compatibili.

Tutte le feste, nelle quali viene richiesto il patrocinio del comune, dovranno utilizzare materiali eco compostabili.

Infine vorremmo installare un eco compattatore in centro per la raccolta di rifiuti qualificati. In cambio dei rifiuti i cittadini potrebbero ricevere buoni spesa o altri incentivi per premiare il loro impegno virtuoso.

6. AGRICOLTURA, AMBIENTE E TUTELA DEGLI ANIMALI.

Il territorio è un bene prezioso e non deve essere svenduto per fare cassa. Negli ultimi 30 anni il 20% della superficie agricola italiana è stato sacrificato per l’urbanizzazione. Oggi quasi il 10% della superficie urbanizzata è in stato di abbandono.

Occorre preservare le nostre attuali aree agricole e forestali e sostenere l’agricoltura di qualità e a basso impatto ambientale.

Secondo noi il comune si deve fare promotore presso enti di grado superiore (come regione, ministero) di proposte che portino a un miglioramento delle aziende agricole per quanto riguarda gli investimenti, la semplificazione amministrativa, le condizioni di lavoro, le condizioni di allevamento degli animali, l’armonia paesaggistica tra le coltivazioni con la forestazione e l’edilizia rurale.

Il comune deve vigilare attentamente sulla manutenzione delle opere di bonifica e sull’assetto idrogeologico in generale.

Bisognerebbe dare in concessione a scuole e privati aree verdi per realizzare orti condivisi specialmente con coltivazioni biologiche.

Sosterremo la vendita diretta dei prodotti agricoli a km zero.

Rimarchiamo la nostra contrarietà ad ogni futuro progetto sulle trivellazioni.

Sosterremo anche il canile intercomunale per garantire condizioni di dignità e benessere ai piccoli ospiti.

Ci interessa vietare il sorgere d’impianti a forte impatto ambientale per salvaguardare la nostra salute e anche le nostre produzioni agroalimentari.

Per noi Novellara deve dire NO ai circhi con animali.

Ci interessa anche trovare una soluzione per i territori agricoli al fine di evitare episodi di abbandono di rifiuti, incendi, randagismo, furti e vandalismi e/o riversamenti di fanghi non conformi.

Per agevolare le attività produttive e comprenderne le esigenze, sarebbe importante fissare incontri mensili con le diverse categorie di lavoratori (Agricoltori, artigiani, commercianti, professionisti..).

A differenza di ciò che è successo in passato preferiremmo una Novellara più verde, nella quale per ogni albero tolto ne vengono immessi almeno 6, sempre sul territorio.

Chiederemmo modifiche ai regolamenti per introdurre un nuovo parametro di concessione edilizia ai nuovi progetti, vincolati all’obbligo di prevedere superfici dedicate alle ciclabili, a parcheggi bici e zone verdi.

E’ ormai noto che la nostra zona e la pianura padana più in generale sono tra le zone più inquinate in Europa occorrono perciò misure e riforme della viabilità (piste ciclabili, mezzi pubblici, car sharing e trasporti efficienti su rotaia) e un determinante incremento delle superfici dedicate agli spazi verdi urbani. E’ possibile puntare sul ruolo fondamentale degli alberi per ridurre le emissioni di CO2 e smog, esistono infatti specie arboree più indicate ad assorbirla. A tal fine si può aderire al PROGETTO GAIA (lifegaia.eu) partnership tra pubblico, privato e associazioni di categoria (come avvenuto a Bologna) per piantumare nuovi alberi e contribuire a migliorare l’ambiente urbano e la qualità dell’aria. Vi è anche un possibile coinvolgimento in “progetti verdi” di scuole e comitati cittadini.

7. LAVORO, POLITICHE FISCALI E SOSTEGNO AL COMMERCIO

L’Amministrazione Comunale, secondo noi, deve svolgere un ruolo fondamentale riattivando i processi di sviluppo locale.

Proponiamo soluzioni come:

– La creazione di uno sportello informativo per divulgare e sostenere il MICROCREDITO, finalizzato al sostegno di nuove piccole realtà imprenditoriali, e IL REDDITO DI CITTADINANZA, in collaborazione con banche e tutti gli uffici preposti;

– Un tavolo di lavoro permanente con L’Associazione dei commercianti Novellara Viva per elaborare piani strategici di rilancio e valorizzazione del commercio locale;

– La creazione di un coordinamento degli esercizi commerciali attraverso una politica comune di sviluppo come alternativa alla grande distribuzione, in grado di promuovere i prodotti locali e di artigianato. In pratica il comune si deve impegnare con le aziende del territorio;

– Agevolare i tributi sull’apertura di nuove attività commerciali, sostenendo e defiscalizzando i nuovi imprenditori che sceglieranno il centro storico per rilanciare le proprie attività. Questo si che sarebbe ripopolamento dei portici!;

– Sostegno e impegno da parte del Comune nei confronti di idee che siano al passo con i tempi o in linea con chi condivide la decrescita e un ritorno a vecchi mestieri da riscoprire, ma necessari anche oggi.

Proponiamo soluzioni anche per l’accesso ai finanziamenti europei volti a creare nuovi progetti di impresa e defiscalizzazione per nuovi imprenditori con nuovi progetti.

– Per realizzare eventi, seminari e manifestazioni su tematiche di rilancio di nuove politiche del lavoro e del commercio.

– De-burocratizzazione e niente tasse addizionali per 4 anni a queste imprese virtuose sostenute dal Comune, con documentazioni semplificate ed accessibili;

– Niente tax insegne ed ombra e riduzione del canone di occupazione di suolo pubblico;

– Investimenti su aziende alimentari BIO a km zero, del territorio;

– Istituzione di un eventuale GASC (Gruppo acquisto solidale Comunale) allargato, che garantisca a chi non vuole o non può accedere ai mercati tradizionali di distribuzione (GDO) di ottenere beni e servizi di qualità e benessere, accessibili a tutti. Il Comune si farebbe garante di prezzi adeguati e sostenibili, grazie a notevole potere contrattuale nei confronti dei fornitori. Fruibile on demand;

– Migliorare le infrastrutture per l’accessibilità ai siti produttivi.

– Istituire premi e borse di studio per i giovani che fanno impresa tenendo come criteri il miglioramento dei processi produttivi, la loro salubrità e il risparmio energetico.

– Sfruttare l’informatizzazione dell’attività amministrativa per creare opportunità di lavoro per i diversamente abili.

“sportello lavoro-impresa” con funzioni di:

— Autoimpresa, come la promozione di processi di autorganizzazione dei lavoratori (autentiche cooperative di lavoro, di servizi o professionali) che valorizzino professionalita` talvolta non riconosciute dal mercato del lavoro;

— Incentivare e favorire la creazione di imprese innovative, anche legate alla green economy, che permettano una crescita occupazionale e una valorizzazione di “talenti” presenti sul territorio.

8. URBANISTICA E MOBILITA’

Secondo noi i criteri costruttivi vanno vincolati al risparmio energetico (almeno classe B) e ispirati all’uso di materiali riciclabili, vincolati alla presenza di spazi verdi e di zone per il parcheggio biciclette.

Si potrebbero Stabilire tempi precisi per il completamento delle opere edili evitando disagi prolungati.

Proponiamo un miglioramento/realizzazione delle ciclabili e la relativa messa in sicurezza nel centro urbano, verso le aree produttive, le frazioni e i comuni limitrofi.

Pensiamo che serva un buon monitoraggio del servizio di trasporto pubblico su rotaia della tratta Reggio-Guastalla e delle relative problematiche (disservizi, ritardi, carenza di manutenzione) attraverso un costante dialogo con TPER e REGIONE nella fase di transizione verso il piano di elettrificazione della metropolitana di superficie verso Mantova.

Intendiamo valorizzare al massimo la fruibilità e sicurezza del centro urbano eventualmente con nuovi sensi di marcia.

– Adeguamento delle barriere architettoniche nelle strutture pubbliche;

– Rendere il ciottolato di piazza Unità d’Italia più confortevole e sicuro con soluzioni a basso costo;

– Garantire una efficiente manutenzione degli asfalti stradali e della rete fognaria (prendiamo esempio dall’estero);

Intendiamo rilanciare del CENTRO STORICO con uno studio di fattibilità per il rifacimento del porfido del portico e della pavimentazione del ciottolato della piazza. Intendiamo anche fare una seria valutazione della attuale situazione “tangenziale”!. Istituiremmo quindi un tavolo di lavoro per la pianificazione di uno studio di fattibilità in termini di costi e benefici di un piano b alternativo all’attuale progetto.  

Istituiremmo anche uno o più punti bici sul territorio novellarese soprattutto in zona stazione, che comprenda: pensilina coperta, telecamere di video sorveglianza per disincentivare i furti e atti vandalici.

9. SPORT

La pubblica amministrazione considera lo sport come fonte di benessere, educazione e socializzazione.

Proponiamo la realizzazione del palasport coinvolgendo l’opinione dei cittadini attraverso una consultazione popolare. Il progetto palasport deve avere i criteri di eco sostenibilità ed efficientamento energetico massimi.

Occorre favorire l’accesso alle varie pratiche sportive da parte di tutti, compresi anziani e disabili, il comune, secondo noi, dovrebbe mettere a disposizione a costo d’utenze le strutture e gli spazi adeguati.

Pensiamo anche che andrebbe Intensificata la collaborazione con gli istituti scolastici per supportare l’accesso alle attività sportive.

10. CULTURA ED ATTIVITÀ RICREATIVE.

Nel rispetto della cultura e del patrimonio artistico del nostro territorio riteniamo fondamentale dare slancio e sostegno a proposte culturali, artistiche e ricreative per i cittadini di Novellara. Investire in cultura significa investire su qualità ed eccellenza, tese all’integrazione sociale.

L’Amministrazione dovrà:

– Rilanciare Novellara come “città d’arte” e di cultura;

– Valorizzare al massimo la Rocca, il teatro e le piazze, realizzando mostre e manifestazioni di ampio respiro che richiamino flussi importanti di visitatori;

– Promuovere iniziative, pianificate con le associazioni presenti in territorio, gestori di esercizi pubblici, scuole di ogni grado, gruppi di volontariato;

– Inserire nei parchi cittadini, nello specifico il parco Augusto, i bagni pubblici;

– Creare un tavolo di lavoro rivolto agli adolescenti per costruire un progetto comune in ascolto delle loro necessità di sviluppo sociale e luoghi di intrattenimento e ritrovo;

– Fare ricerca e pubblicizzazione di Borse di Studio per il sostegno economico per chi sceglie esperienze di studio o formazione all’estero;

– Istituire sostegni economici (borse di studio o premi di laurea) per giovani che studiano il territorio e la sua possibile valorizzazione;

– Creare convenzioni per ridurre il costo dei trasporti, dello sport e dell’accesso ai luoghi di cultura per gli under 18;

– Promuovere tutte le attività artistiche: la musica, la danza, il teatro, la pittura, il design all’interno del nostro comune cercando di valorizzare le piccole realtà amatoriali già presenti sul nostro territorio;

– Studiare la realizzazione di centri di aggregazione e d’incontro per i giovani e meno giovani offrendo spazi per la promozione di attività artistiche (musica e teatro);

Inoltre proponiamo una trasformazione in un centro polifunzionale delle arti (pittura, musica, letteratura, cinema…) dell’Ex Macello, e vorremmo introdurre il “Prestito d’onore” per incentivare l’imprenditoria giovanile (attraverso specifici programmi di microcredito).

11. SCUOLA

Riguardo la Scuola pensiamo di dover sostenere la continuità di progetti consolidati sul territorio in collaborazione con l’Amministrazione (punto ascolto, corsi di lingua per stranieri, borse di studio, corsi di recupero). Corsi giornalieri di lingua italiana per alunni stranieri arrivati nel nostro territorio, senza conoscere la lingua, non potranno mai integrarsi all’interno della realtà scolastica.

– Incontri tematici educativi a sostegno delle problematiche infantili e adolescenziali urgenti (cittadini digitali, bullismo, rapporto con social network educazione civica educazione alla legalità);

– Collaborazione con strutture educative e scuole di ogni ordine e grado per progetti di cura ambientale del territorio (piantumazioni, orti cittadini) ecologia, rifiuti;

– Potenziare la ludoteca. I volontari delle Associazioni idonee potrebbero essere una risorsa cittadina per organizzare dei dopo_scuola pomeridiani e collaborare con le famiglie che richiedano un aiuto nella gestione dei propri figli;

– Avvio di un progetto per recuperare materiale informatico dismesso da enti, aziende, privati, rigenerandolo e donandolo alla scuola per aggiornare i propri laboratori informatici.

Proponiamo un maggior utilizzo dei laboratori scolastici in orario serale, per l’alfabetizzazione digitale dei cittadini, favorendo così anche l’approccio degli stessi alle nuove opportunità offerte dai servizi on line. Coinvolgere gli alunni dell’istituto Carrara nel progetto nonno bit e nonna byte, connessione di generazioni diverse, vale a dire che i ragazzi insegnano ai nonni in uno scambio di conoscenze da ambo le parti, consentendo ai giovani di acquisire crediti scolastici e ai “diversamente giovani” di acquisire competenze digitali.

La commissione controllo qualità delle mense scolastiche dovrà farsi garante di costante controllo affinché la loro fondamentale attività non si riduca ad una mera ricerca del minor costo economico ma alla ricerca di cibo sano dal punto di vista nutrizionale e nello stesso tempo, favorendo la riduzione dell’obesità pediatrica e delle malattie legate all’alimentazione non corretta. Coinvolgere i contadini nella distribuzione di frutta di stagione nella scuola cercando di ridurre l’uso di merendine.

Pensiamo di progettare in collaborazione con S.a.Ba.r e l’Istituto Comprensivo di Novellara un progetto di educazione ambientale rivolto agli studenti e le famiglie tramite l’installazione di eco compattatori vicino alle scuole e all’interno delle stesse contenitori per la differenziata, lattine, vetro, carta, pile, cellulari etc. Gli alunni sarebbero così incentivati a portare i loro contenitori in plastica in cambio di buoni per l’acquisto di materiale di cancelleria. Il progetto dovrebbe anche essere presentato alle famiglie e alla cittadinanza per sensibilizzare sulla raccolta differenziata.

Pensiamo serva trovare dei finanziamenti aggiuntivi, soprattutto per la scuola primaria che lamenta una carenza di fondi per materiali, es. fotocopie per le schede didattiche e per l’igiene personale, e siamo propensi a trovare soluzioni al di fuori delle competenze statali.

12. SALUTE, BENESSERE E POLITICHE SOCIALI

La difesa della salute dei cittadini implica la tutela della qualità dell’acqua, dell’aria e la protezione del suolo. Bisogna garantire la mobilità sostenibile. Bisogna creare una collaborazione tra comune ed istituzioni sanitarie per l’attivazione di piani di prevenzione. E’ necessario anche tener monitorata la zona e le attività che possono anche solo potenzialmente mettere a rischio la salute.

In quest’ottica il primo cittadino, secondo noi, deve:

– Essere informato dello stato di salute della popolazione attraverso un vero osservatorio epidemiologico;

– Garantire le migliori condizioni ambientali, di vita e di lavoro, combattendo l’inquinamento (secondo il principio europeo di “CHI INQUINA PAGA”);

– Informare se esistono pericoli per la salute collettiva;

– Garantire che ogni cittadino abbia facile accesso non solo alle cure mediche ma anche ai servizi di ausilio sociale nelle situazioni di disabilità, disagio, solitudine, alcolismo, maltrattamenti, ludopatie;

– Potenziare i servizi di supporto alle famiglie ove ricorrano problemi di logistica e di mobilità.

Proponiamo inoltre uno Studio di fattibilità per introdurre il reddito energetico: progetto già adottato a Porto Torres e che ha riscosso un enorme successo aiutando le famiglie in difficoltà. Il progetto si basa su un fondo pubblico che serve per finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici sulle case dei cittadini, a partire da quelli con redditi più bassi ma destinato a tutti. Gratuitamente. L’impianto produce energia, questa viene usata dalla famiglia che naturalmente risparmia sulla bolletta. Calcoliamo che una famiglia possa risparmiare anche 200 euro all’anno. Il pannello fotovoltaico produce energia anche quando non la usate e tutta l’energia in più viene ceduta alla rete. In questo modo si ricava un surplus che va ad alimentare il fondo. Che, a sua volta, servirà ad acquistare nuovi impianti e aiutare nuove famiglie. E così si crea il circolo virtuoso. Anno dopo anno il numero di tetti fotovoltaici aumenterà. Crescerà la sensibilità ambientale, ci saranno sempre più famiglie che potranno ridurre la spesa per le bollette e si diffonderà la cultura delle rinnovabili. Ovviamente aumenteranno anche i posti di lavoro del settore.

Ci piacerebbe creare un fondo da destinare al sociale con la possibilità di contribuire sia da parte dei privati sia mediante autotassazione di una percentuale degli emolumenti della Giunta comunale e del Sindaco.

Istituiremmo una Commissione integrazione e solidarietà.

Proponiamo di organizzare una rete di trasporti tra le diverse frazioni per favorire la mobilità specie degli anziani.

Pensiamo sia giusto promuovere e diffondere la cultura dell’affidamento familiare per anziani. Come per i minori, anche gli anziani possono essere affidati. In particolare gli anziani che sono rimasti soli, senza famiglia, senza parenti, e senza amici. Possono avere una nuova famiglia, che si prende cura di loro, possono così rimanere a casa propria ed essere seguiti, senza essere costretti ad un ricovero presso una casa di cura. L’Affido può essere di quattro tipi:

– Affido in convivenza (l’anziano può ospitare o essere ospitato);

– Affido di supporto (l’affidatario si prende totalmente cura dell’affidato);

– Piccolo affido (l’affidatario può prendersi cura di una o più persone in difficoltà, ma ancora capaci di autogestirsi);

– Affido temporaneo di sollievo alla famiglia (per far fronte a esigenze momentanee).

Intendiamo Promuovere dei laboratori occupazionali e socio-ricreativi per anziani, con l’obiettivo di offrire attivita` compatibili con le loro capacita`, che stimolino l’anziano a contenere la perdita dell’autonomia e ad intrattenere relazioni sociali.

Ci interessa sensibilizzare la cittadinanza per prevenire le nuove dipendenze come il gioco d’azzardo, l’alcol e la droga, specie tra i giovani.

Lottare la discriminazione e la cultura del diverso, sempre attraverso la formazione nelle scuole.

Vorremmo un aumento del contributo comunale ai piu` bisognosi per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche.

13. SICUREZZA E LEGALITA’

Riteniamo che l’Amministrazione abbia il compito di individuare nuove politiche per la legalità e sicurezza, attraverso:

– Il monitoraggio di aree pubbliche;

– Incontri periodici con personalità su tematiche di legalità e lotta contro la mafia (perché non bisogna mai smettere di parlarne!);

– Monitoraggio ed Interventi mirati alla qualità urbana e recupero di aree degradate;

– Inserimento nei luoghi pubblici (parchi) di colonnine SOS;

– Monitoraggio dei luoghi di aggregazione per prevenire i rischi sociali (tossicodipendenze, vandalismo, microcriminalità);

– Rafforzamento/Efficientamento della telesorveglianza.

Poi bisogna favorire la sicurezza urbana attraverso campagne informative grazie all’aiuto di istituti scolastici, Polizia municipale, Carabinieri e volontari della Pubblica Assistenza. Bisogna anche mettere in sicurezza tanti crocevia pericolosi, fare un censimento e periodici controlli degli appartamenti e capannoni sfitti per prevenire l’insediamento di basi della criminalità organizzata e dal lavoro nero.

Proponiamo anche corsi di autodifesa per i cittadini. Una seconda evoluzione del Controllo del Vicinato che già abbiamo portato nella precedente legislatura.

Pensiamo sia giusto anche aderire al progetto MILLE OCCHI SULLA CITTA’, un protocollo di intesa del Ministero dell’interno, in tema di pubblica sicurezza, stipulato inizialmente tra il ministero, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e le varie associazioni del settore degli istituti di vigilanza privata, al quale hanno poi aderito anche le prefetture. Prevede la collaborazione di tutte le forze di polizia è estesa, con questo protocollo, agli istituti di vigilanza privata con l’obiettivo di sviluppare un sistema volto ad integrare le iniziative pubbliche e private nella cornice della “sussidiarietà” e della “complementarietà”.

Proponiamo anche un secondo step del nostro progetto NO SLOT, contrasto al gioco d’azzardo nei luoghi pubblici, attraverso eventi che lo possano sostenere e divulgare. Sensibilizzando della cittadinanza sulla tematica con incontri, supporto al cittadino vittima della ludopatia.

Sicuramente saremo vigili sulle situazioni d’illegalità amministrativa, finanziaria e commerciale isolando chi si rende responsabile di azioni fraudolente danneggiando il tessuto economico locale.

In sostanza ci piacerebbe creare in tutta la comunità una situazione di sicurezza e di fiducia per rendere il territorio di Novellara appetibile per i cittadini e per gli investitori.

Novellara dice no alla violenza contro le donne: intendiamo aderire all’iniziativa panchina rossa. Il comune si deve adoperare ad installare in uno o più luoghi alcune panchine rosse, oppure di dipingerne qualcuna già esistente ed attaccando su di esse una targhetta intitolata “alle vittime del femminicidio” al fine di dire NO ogni giorno alla violenza sulle donne.

Grazie all’iniziativa promossa dal Ministro Trenta le pubbliche amministrazioni, Comuni/Province di riferimento, potranno chiedere alla Difesa se ci sono tra le Forze armate professionisti in ausiliaria, come ad esempio medici, ingegneri, biologi, residenti presso il Comune stesso e chiamarli in supporto dell’amministrazione per i 5 anni previsti senza alcun costo aggiuntivo.

14. ASSOCIAZIONISMO E AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, PARTECIPARE ALLE POLITICHE DEL TERRITORIO

Il tema dell’Associazionismo è a noi caro, percepito e praticato attivamente, alcuni di noi fanno parte di associazioni e sanno quanto queste esperienze siano un valore aggiunto dell’essere cittadini solidali. Le esperienze del NOI COLLETTIVO trovano spazio e progettazione nei nostri obiettivi cittadini. Si parte dal concetto di valorizzazione delle attività delle organizzazioni del territorio e di riconoscimento del potere di iniziativa e di partecipazione dei cittadini.

Il tessuto sociale dell’Associazionismo a Novellara è ricco numericamente (circa 80) e per tipologie, e riteniamo che si possa ipotizzare un’evoluzione del rapporto tra volontariato e Amministrazione Pubblica.

Intendiamo quindi favorire e sostenere il raccordo tra volontariato ed istituzioni. E’ uno degli indirizzi strategici per fare emergere e valorizzare le risorse e la forza del volontariato come strumento di coinvolgimento della popolazione in un nuovo welfare comunitario.

Riconosciamo un ruolo importante delle associazioni nell’ambito delle politiche locali e riteniamo perciò necessario proporre forme e strumenti atti a sostenere l’Associazionismo novellarese attraverso varie strategie, come:

– Censimento delle associazioni attualmente attive e suddivise in sottogruppi d’ambito e di lavoro (APS, sportive, culturali, alla persona…), un database delle associazioni pubblicato sul sito internet comunale con il profilo e la presentazione di ciascuna associazione;

– Attraverso la somministrazione di questionari esplorativi, la creazione di una banca dati, risorse materiali, mezzi, competenze e necessità di sostegno e rilancio messi in rete e condivisi (es. sedi, locali, attrezzature, veicoli, pc, strutture per feste ed iniziative ecc..).

Ipotizziamo di progettare nuovi strumenti di consultazione, concertazione, co progettazione.

Noi per le Associazioni costituiremmo volentieri un Comitato di coordinamento, con incontri periodici di progettazione, verifica e rilancio di iniziative positive di sviluppo, alla presenza di un referente per ogni associazione, un referente della Giunta e degli uffici amministrativi.

Partecipazione alla realizzazione di specifiche iniziative, volte a promuovere i valori del volontariato ed il reclutamento di volontari, con funzione promozionale e in termini di pubblicità (es. più giornate dedicate durante l’anno, presentazioni pubbliche dei progetti rivolte ai cittadini, a rotazione articoli promozionali sul giornale cittadino, sostenere interviste sulla stampa e tv locali).

Proponiamo incontri in collaborazione con DAR VOCE e la Regione Emilia Romagna per accompagnare le Associazioni alla comprensione della nuova legge nazionale sul terzo settore e della nuova legge sulla privacy.

15. FRAZIONI

Per rendere armonico e continuativo il rapporto con le frazioni, in questi anni lasciate a loro stesse:

installeremo bacheche pubbliche informative anche elettroniche, agevoleremo la creazione di luoghi di aggregazione, ed organizzeremo una rete di trasporti tra le diverse frazioni per favorire la mobilità, in particolare rivolta agli anziani, con possibilità di creazione del car-sharing.

23 thoughts on “Il Programma

  1. Confermo. Programma work in progress. Sempre disponibili, anzi, volenterosi, di ricevere commenti, consigli o richieste di delucidazioni. Partecipazione e condivisione sono la base del nostro e vostro lavoro.

  2. gentilissimo Matteo, hai fatto un ottima osservazione sul programma e sul punto sicurezza.
    Gli obbiettivi cittadini, sono sempre in costruzione, in quanto siete, siamo proprio noi cittadini che lo strutturiamo giorno per giorno.
    abbiamo deciso di essere molto sintetici e concisi nella scrittura del nostro programma per non utilizzare paroloni, le solite frasi trite e ritrite, abbiamo deviso e voluto fortemente adottare un linguaggio semplice per essere i più chiari possibili. i nostri obbiettivi sono impegni, con e per i cittadini.
    grazie e continua a seguirci.

  3. Ho appena letto il programma, molto circostanziato, vorrei qualcosa in più sulla sicurezza dei cittadini io pensavo “anche se non può bastare” all’istituzione di un numero verde a cui i cittadini possano fare riferimento, per segnalare situazioni anomale e gestito dalla polizia municipale, non utilizziamo tale corpo solo per elevare multe o fare da esattori per il mercatino dell’antiquariato o quello del giovedi. Bisognerebbe utilizzare una pattuglia per intervenire per verificare le segnalazioni e non mi dite che ci sono i carabinieri, provate a fare una segnalazione, primo vi fanno il terzo grado secondo, se non ci sono feriti o morti arrivano dopo due ore. Un appunto al sig. Alex Novelli, ho seguito la minuziosa ricostruzione sui soldi del blog di grillo e sulle nomine all’interno del movimento io gli vorrei dire che i soldi anche se fossero tanti non sono pubblici a differenza di quelli che arrivano all’interno del suo partito il PD perchè è sicuro che sei del PD inoltre in quanto a nepotismo nel Pd c’è solo da guardare e vedere i Berlinguer i Fassino e via dicendo tutti sul nostro libro paga. Prima di criticare guardate in casa Vs e fate un pò di pulizia”rottamate” Ciao a tutti avanti cosi!

  4. Ciao a tutti …
    E’ con orgoglio e vibrante soddisfazione che dico a voi cittadini di Novellara 5 Stelle : ” complimenti a tutti , veramente un ottimo lavoro , fatto con il cuore per Novellara ”
    Ricordiamo a chi nei prossimi anni ci copierà il programma, che il nostro era quello del 2014 😉 …

    1. un pò come oggi i partiti grossi, presentatisi come liste civiche hanno fatto con il nostro programma del 2009 Nazionale :-). Il fatto è che gli unici credibili siamo noi… #vinciamonoi

  5. Beh le risposte sono semplici, e basta leggere lo statuto, guardare qualche video sul blog. Comunque te le riporto così eviti di cercare siccome fino ad oggi hai dimostrato di leggere a metà le fonti (forse sei sfaticato?), facendo domande su cose che tramite i tuoi stessi link davano risposta, bastava leggere anche gli approfondimenti o altri articoli… Purtroppo di gente mediocre come te ce ne capita tutti i giorni, tra l’altro sotto falso nome, ma qui ci torno dopo.
    Casaleggio insieme a Beppe Grillo è fondatore del Movimento, pur non essendo menzionato negli atti (all’epoca per questioni di velocità burocratica non era presente) ne rimane l’ideatore, e Si, la sua società gestisce il blog, ti devo anche rispondere il ruolo che ha nel M5S? leggi bene sopra :-), Lo hanno deciso mentre è venuta l’idea di fondare il movimento. E’ così difficile capire che se due persone decidono di fondare un movimento poi all’interno di questo ogniuno ci mette il proprio ‘sapere, know how’? Casaleggio avendo una società del settore ha pensato al blog e Grillo ci ha messo la faccia.. Mentre sulle ultime due supposizioni ti chiedo, chi sono questi due? la tua fonte? il sentito dire?

    Ora torno al bello della questione: abbiamo individuato l’ip di partenza… ma tu bravo furbone, anzichè rimbalzare una decina di ip ne rimbalzi solo uno, hai reso a noi il compito solo più facile, quando si usano i PROXY bisogna anche studiarne le impostazioni. Io oltre non posso andare, ma la Polizia postale si. Ciao LAMER

  6. carissimo Alex vedo con molto stupore che ha un sacco di tempo x andare a cercare tutti questi siti notizie su grillo le sta molto a cuore informarci di tutto questo la ringrazio ma non sono personalmente interessato alle informazioni che ci ha riportato se mi servono sono in grado di informarmi da solo senza il vostro aiuto quando mi serviranno informazioni che non riesco a trovare la vengo a contattare x tanto quello che lei ci a riportato e come una foglia al vento non a nessuna utilità x me grazie e distinti saluti

  7. Un’ultima cosa con riferimento al link. Come mai il committente della DNV per quel che riguarda le votazioni online per la scelta del presidente della repubblica e’ la “Casaleggio Associati”? Perche’ e’ la societa’ che gestisce il sito di Beppe Grillo, giusto? Allora la domanda e’: che ruolo ha la Casaleggio Associati nel M5S? Chi lo ha deciso? Come mai gli eletti del M5S al Parlamento europeo saranno affiancati da due esperti della Casaleggio Associati? Chi lo ha deciso?

    Come vedi domanda tira domanda, soprattutto quando non si ricevono risposte.

  8. “Giornalettismo” che fonte sarebbe? Comunque, come mai non si trova nulla sul sito di Grillo, cosi’ da evitare dubbi e mistificazioni? Io se fossi un attivista ci terrei a venire a sapere proprio dal sito di Grillo che i miei voti online sono certificati da un ente esterno.

    Ad ogni modo su quel link si dice che la DNV ha certificato le votazioni per la scelta dei candidati della presidenza della repubblica (aprile 2013), ma non fa nessun riferimento alle votazioni successive. Quelle, per intenderci, che riguardavano la gestione interna del movimento (espulsioni, candidature alle europee, ecc).

    Ripeto: il link che mi hai dato precedentemente e’ il sito della DNV, il che non dimostra niente se non l’esistenza di una ditta denominata DNV. Il sito della DNV non dimostra che il M5S e’ cliente della DNV.

    Dove si trovano i bilanci del sito di Grillo? La risposta e’ che “si trovano alla Camera di commercio di Genova”. Cosi’ ha risposto Grillo a chi glielo chiedeva. Alla faccia della trasparenza. Basterebbe postare un PDF sul sito. Perche’ non lo fa?

    Chi usufruisce degli introiti del sito, sede ufficiale del M5S? Il M5S o Grillo?

    Passo e chiudo.

  9. Vuoi vedere un documento della DNV? http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2013/04/dnv-business-assurance.jpg questo è stato fatto dopo un attacco hacker durante una votazione…. e te lo linko da un sito esterno per via della credibilità, tra l’altro le stesse fonti che hai citato riportano notizie sulla DNV…

    ps: non cliccare solo foto, leggi anche cosa c’è scritto se no poi domani al bar racconti soltanto che ti è stato linkato un documento della DNV che non prova nulla, e che la DNV non c’entra nulla con le certificazioni dei voti sul blog per gli attivisti iscritti e certificati, ah scusa, come sempre non sarebbe il tuo caso, non sei una persona che parla non conoscendo i fatti…

    poi se non sbaglio non avevi detto che avresti smesso di scrivere per via del dibattito … come lo avevi definito?

  10. Conosci google? http://www.dnvba.com/IT/Pages/default.aspx
    Per i soldi che dici che grillo intasca, scaricati i suoi bilanci così almeno vedi quanti sono e come vengono spesi… idem per i bilanci della Casaleggio e Associati.

    Ah tra l’altro la stessa fonte che hai riportato dell’huffingtonpost scrive della DNV!!!! si vede che leggi a metà le cose?

    1. Dove sta scritto sul sito di Grillo che la DNV e’ la sede certificatrice delle votazioni online?

      Dove si trovano i bilanci di Grillo? Questa domanda la chiese anche la Gabanelli.

      Il link che mi hai dato e’ il sito della DNV, il che non dimostra niente.

  11. I file corretti del non statuto si trovano sul blog di grillo. L’ente certificatore viene menzionato sul blog basta cercare, tra l’altro è uno dei più grandi al mondo. Ripeto che la diffamazione è quella contro le persone. Non si tratta di difendere o zittire, ma di dire le cose come stanno. Per zittire ci sono i ban, e le cancellazioni dei messaggi.
    Citando una risposta al blog del fatto quotidiano, dove son scritte queste accuse, riporto anche:
    Questa cosa dello statuto è vecchia infatti lo hanno dovuto fare per potersi candidare dato che negli ultimi mesi del 2012 avevano cambiato le legge elettorale proprio per poter tenere fuori il M5S!
    In un video di Grillo, lamentava proprio il fatto che avevano cambiato legge elettorale e che avevano bisogno di fare uno statuto per candidarsi.

    I dibattiti possono essere sempre visti come pieni di informazioni, interessanti o meno, anche sterili, ma rimangono dibattiti e l’atteggiamento da persona che vuol chiudere (sottolineandolo per ben due volte), dimostra solo che quella persona scappa dal dibattito… (mi ricorda molto… can che abbaia….).

    1. Io vi ho riportato fonti ben precise e circostanziate, tutti documenti ufficiali del M5S.

      Sull’ente certificatore sta a voi dirmi qual’e’, ma a tutt’ora niente risposta, semplicemente perche’ la risposta non esiste. Se vi allieta avere votazioni online senza ente certificatore (fino a prova contraria che vi richiedo per la seconda volta con link delle fonti), benissimo. Per me e per tanti altri, se permettete, si tratta di un’enorme presa in giro.

      Nell’atto notarile che costituisce il M5S ci sono scritte cose molto ben precise e inequivocabili. Il fatto che un atto notarile fosse indispensabile per partecipare alle elezioni non giustifica che il M5S abbia un proprietario (Grillo), suo nipote come vice-presidente e il suo commercialista come segretario. Ma se la cosa non vi disturba e non vi fa nascere sospetti, non ci sono problemi. Io un partito cosi’ non lo votero’ mai.

      Se a voi sta bene che la vostra sede ufficiale sia il sito di Grillo, benissimo. Sito dove Grillo intasca un sacco di soldi (suoi non del M5S) per la pubblicita’ e quant’altro. Per me e’ una aberrazione.

      Come vedi, una volta chiariti i fatti (a parte l’ente certificatore), abbiamo opinioni differenti. Tutto qui.

  12. Ho espresso fatti e opinioni.

    FATTI:

    Grillo e’ il proprietario del M5S, come da statuto costitutivo dell’associazione Movimento 5 Stelle. Suo nipote e’ vice-presidente e il commercialista di Grillo ne e’ il segretario.

    http://www.huffingtonpost.it/2013/03/12/ecco-statuto-movimento-5stelle_n_2860351.html

    Il sito di Grillo e’ la sede del movimento, come si evince dal non-statuto:

    https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/materiali-bg/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf

    Fino a prova contraria (se ce l’avete) da nessuna parte si menziona l’ente certificatore delle votazioni online. Questo ovviamente e’ un problema piuttosto serio poiche’ i risultati potrebbero essere manipolati dai proprietari del sito.

    OPINIONI

    Come tali, non sono passibili di denuncia. Non c’e’ nessuna diffamazione in quello che ho scritto. Poi che vi piaccia e’ un altro paio di maniche. Se per difendervi o zittire le opinion altrui dovete ricorrere alla minaccia di esposti e denunce per reati inesistenti, significa che non avete argomenti.

    Comunque, visto che la discussione e’ abbastanza sterile, e che non voglio abusare del vostro spazio, per quel che mi riguarda possiamo chiuderla qui.

  13. Ecco che qui cadi nel peccato della presunzione, caro Alex Novelli, si vede che l’informazione non è il tuo forte e parli per sentito dire, basta informarsi un attimo da qui: http://www.beppegrillo.it/ per trovare, per esempio la società certificatrice dei voti… O eventualmente scrivere una lettera alla casella postale di Grillo, ma scommetto che non lo farai mai, preferirai diffamare senza conoscere le realtà, per questo motivo, così come ti ho scritto nella pagina del programma, ti richiamo all’attenzione.
    Riguardo i video e il primo periodo della tua affermazione, purtroppo non abbiamo dietro un staff pagato dai contribuenti (gli stessi che hanno chiesto l’abolizione del finanziamento ai partiti), che ci aiuti. Pertanto nel tempo libero riempiamo il blog di informazioni. Ovviamente senza uno staff professionale su qualcosa siamo ancora carenti, ma miglioreremo sicuramente! Tra l’altro non chiediamo di certo voti, ma partecipazione. Discorso ribadito più volte ai nostri incontri.
    Riguardo il programma lo abbiamo, non ci influenzi con le tue affermazioni diffamatorie, ripeto il richiamo sull’attenzione…
    Nel terzo e quarto periodo ci sono alcune affermazioni diffamatorie, inesattezze, che provvederemo a segnalare allo staff del Movimento 5 Stelle

  14. Ciao Alex Novelli, grazie di aver lasciato un messaggio sul blog.
    Il programma è pronto per essere pubblicato, tra l’altro abbiamo inserito punti discussi con i cittadini nelle occasioni passate, il 17 aprile avremo l’ultimo incontro con i cittadini e se arriveranno delle nuove idee, possibili da portare a termine, non come promesse elettorali, ma come obiettivi realizzabili, probabilmente aggiungeremo anche quelle.
    Riguardo la pubblicazione vorrei solo precisare una cosa, siccome probabilmente non ne sei a conoscenza, come tutti coloro che non hanno partecipato ai nostri eventi: Verrà pubblicato in data 26 aprile, dopo il deposito in ufficio elettorale. Scrivere ora sul blog un programma nostro, sapendo che altri hanno fatto copia e incolla dal nostro stesso programma del 2009 (riportandolo oggi nel 2014), non aggiungendo cosa fare per i cittadini novellaresi sembrerebbe una presa in giro. Quindi, 1- Per evitare che chi ha più possibilità mediatiche (Finanziamenti ai partiti…. ricorda qualcosa?, Le TV, ed i giornali), copi da noi per farselo suo, prima lo facciamo vidimare e solo dopo lo pubblichiamo; 2- Sul nostro volantino per ora sono presenti i TITOLI dei nostri obiettivi cittadini, che danno già una vaga idea di come sarà strutturato il programma; 3- Noi non chiediamo voti, ma partecipazione. Per i motivi sopra scritti, come ben sai molti nostri messaggi dalle TV e dai giornali non passano, e a volte è sufficiente cambiare una parola, una virgola, o comunque una piccolezza per modificare il senso delle frasi per rivoltarcele contro. Tra l’altro siamo nuovi della politica e non vogliamo fare errori, quindi ti chiedo un pochino di pazienza ancora siccome tra 2 settimane potrai leggere il programma sia sul blog che in pdf.

    Riguardo il discorso della fiducia ti faccio una controdomanda :-), ti fidi ancora di chi rappresenta chi ha condonato 3 finanziarie alle slot machine? Di chi ha regalato mezza finanziaria alle banche private? di chi dice NO alla Guerra, ma poi vota si agli F35 e alle missioni di PACE? Finisco qua perchè ci sarebbe da aggiungere ancora molto, per esempio questo: http://www.novellara5stelle.it/wp-content/uploads/2014/03/voti.parlamento.jpg

    Un saluto, e… Aspetto un nuovo commento 🙂

    1. Sara’, ma sul sito io vedo molti video e niente riguardo a biografie e programma. Dalla videocrazia berlusconiana alla internet-crazia pentastellata. Poi magari avete ragione voi, si prendono piu’ voti postando i video sugli aperitivi che noiosi programmi e biografie.

      Sul fatto che il programma ve lo possano plagiare, esistono regole al riguardo e comunque ve lo potrebbero “rubare” anche dopo il deposito ufficiale. L’impressione per chi visita il sito e che non conosce i retroscena e’ che non abbiate un programma.

      Certamente non mi fido di un partito padronale come il M5S, dove c’e’ un padrone, capo politico, garante, provibiro, portavoce, e simbolo. Che ha messo suo nipote come segretario e il suo commercialista come presidente. Che ha messo il suo nome e il suo marchio commerciale privato (beppegrillo.it) sul simbolo elettorale. Anche qui assomigliate molto a Forza Italia.

      Grillo e’ pure proprietario del blog, con cui fa soldi a palate che si tiene in tasca sua. Blog che e’ anche la sede ufficiale del M5S. Che non ha certificatori esterni quando fanno le votazioni online. La favola dell’uno vale uno, purtroppo, si e’ rivelata una grande fregatura.

      1. alex io non ci vedo nessun problema???
        ha fondato lui il movimento,dove sta il problema se il marchio e il suo se a messo chi,dove vuole lui prende soldi con la pubblicita’ e per te e un problema??
        se vuoi gli chiediamo di rubare come tutti gli altri,se preferisci questo e meglio anke per noi fidati!!!
        volete propio trovare il pelo nel uovo, ok fate pure!!!!
        ma l’onesta’ ritornera di moda, e queste richieste sono solo il pretesto per buttare fango su qualcosa che vi fa molta paura LA VERITA’……..!!!!!

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