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Tratta ferroviaria Guastalla-Reggio Emilia, proseguono i disagi e i disservizi

Nonostante l’attenzione della stampa locale e nonostante la petizione con 413 firme depositata in Regione Emilia Romagna il 24 dicembre 2018, i pendolari e gli studenti utenti della tratta ferroviaria Guastalla-Reggio Emilia non trovano ascolto alle loro richieste di maggiore efficienza e sicurezza del servizio di trasporto pubblico locale. Regione e TPER sono sorde dinanzi alle continue lamentele degli utenti e alla richiesta, più che legittima, di un trasporto di qualità. E’ appena trascorsa la settimana di “passione” dei trasporti locali che ha visto episodi ormai intollerabili di soppressioni per guasti e ritardi anche di 45 minuti. Ultimo il blocco del treno 90180 sabato 13 aprile alle 13,19 presso la stazione di S. Croce, di ritorno da Reggio Emilia verso Guastalla. Gli studenti, bloccati e ignorati per più di mezz’ora, senza ricevere alcuna spiegazione, sono poi dovuti scendere dal treno e prendere quello successivo. Come consiglieri M5S dei Comuni coinvolti è nostra precisa intenzione tenere monitorata la situazione dei trasporti locali senza mai abbassare lo sguardo sulla pessima gestione da parte della Regione. Occorrono per il futuro impegni precisi nel costruire un costante dialogo con TPER e Regione Emilia Romagna per risolvere disservizi e ritardi nella fase di transizione verso il progetto di elettrificazione della metropolitana di superficie verso Mantova, progetto che ricordiamo ha iniziato il suo percorso di fattibilità a fine 2015, ma ad oggi non vede vicina la conclusione dei lavori.

Video Senatrice Montanari / Trivellazioni Situazione

Tangenziale: Solo dolori….

Giovedì 5 settembre, si è votato il nuovo POC comunale riguardante l’incompiuta tangenziale nord.
Premesso che riteniamo l’opera di vitale importanza per Novellara per il deflusso dell’alto numero di traffico che quotidianamente transita all’interno del paese, abbiamo deciso di astenerci.
L’astensione deriva dal fatto che, così come proposto, questo “Piano B”, non è altro che un “Piano A” fatto a pezzettini, con la speranza che a livello tecnico sia tutto ok, e senza tener conto dei problemi derivanti dal dividere in due lo stralcio, come evidenziato in (Fig.1).

Il traffico pesante proveniente da Reggiolo e Campagnola potrebbe prendere il percorso [Via Colombo-> Via Giotto -> Strada Valle] passando in sostanza per 3 quartieri tranquilli, popolati da molti bimbi, e per strade non pensate per quel tipo di traffico.
I motivi che spingono il ricorrente a bloccare la tangenziale possono essere molteplici, ma il problema è che l’ufficio tecnico del comune, che si occupa di questo progetto, sistematicamente incorre in errori, sia in tempi recenti che in tempi passati e questo fa da sponda al ricorrente che armato di ottimi appoggi legali trova questi stessi errori.
L’ultima imbarazzante vicenda risale alla famosa legge regionale ad hoc bocciata dalla corte costituzionale, che ha rimandato la palla al consiglio di stato.
Ora, il comune, invece di aspettare che il consiglio di stato si pronunci, continua ad andare avanti per la sua strada, come opposizione questo ci lascia molto basiti.
Il M5S ha sempre chiesto (2014) un “Piano B”, ma si vede che il comune preferisce spendere soldi (dei cittadini) in avvocati e ricorsi, invece che in uno studio di fattibilità vero per il piano b…
Ci auguriamo che la prossima sentenza sia la prima e definitiva a favore del comune.

Il Nostro Programma 2018

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Tangenziale, l’attesa infinita

Tutti a Novellara aspettavamo con ansia il pronunciamento del Consiglio Di Stato circa il ricorso presentato da Comune e Provincia contro la sentenza di primo grado del TAR di Parma che aveva accolto le istanze di alcuni cittadini sulla impossibilità di effettuare ulteriori espropri a loro carico.
Una legge regionale del maggio 2016 pareva improvvisamente avere dato una mano alla nostra incerta amministrazione nell’iter burocratico. Ora invece cade una ulteriore tegola dal tetto che tenta di coprire l’infinita attesa di migliaia di cittadini esasperati.
Il Consiglio di Stato sospende il proprio giudizio mandando tutto alla Corte Costituzionale che si dovrà esprimere sulla legittimità o meno della legge regionale di soccorso, rendendo evidente un palese dubbio sulla norma regionale stessa.
riferimento sentenza, visibile a tutti: N. 00297/2017 REG.PROV.COLL.
N. 03115/2016 REG.RIC.N. 03148/2016 REG.RIC.
Torniamo ad una fase di stallo dove nulla è risolto col timore di vedere ancora per tanto tempo Novellara congestionata, inquinata, sporcata e attraversata dal solito continuo traffico.
Sono trascorsi 30 anni dalle promesse di una tangenziale che ci avrebbe finalmente liberati dal traffico. Vi diranno che manca solo l’ultimo pezzo. Certo, l’ultimo pezzo, ma il pezzo nevralgico, quello principale.
In aperta campagna tutto è stato semplice, ma è a ridosso del centro abitato che sono sorti problemi e contrasti.
Forse troppo a ridosso del centro abitato? E infinite battaglie legali molto costose, Nuovi POC (Piani Operativi Comunali) che hanno fatto perdere altro tempo.
30 anni di attesa e siamo ancora qui ad aspettare una sentenza della Corte Costituzionale, new entry nella ennesima battaglia legale, che deve giudicare se la legge regionale rispetti i principi di costituzionalità.
Durante la serata pubblica indetta dal Comitato Pro-Tangenziale nel gennaio 2016 è stato comunicato dai rappresentanti del Comune alla cittadinanza che non esiste un piano B.: non ci sono in atto ulteriori possibilità.
Come m5s, oltre a domandare alla giunta di prendere in considerazione un alternativa, i nostri consiglieri comunali Giovanni Mulè e Stefano Paterlini insieme a Gianluca Sassi, consigliere regionale, nella primavera scorsa hanno incontrato il comitato pro tangenziale per discutere le problematica, inoltre, in diverse occasioni abbiamo inviato diverse interrogazioni e interpellanze al comune, tutte reperibili sul nostro blog.
Sembrerebbe che Il piano b non viene preso in considerazione dal comune perché sarebbe troppo oneroso e farebbe perdere ulteriore tempo, questa è la motivazione che ci è stata fornita.
Non è educato rispondere ad una domanda con altra domanda, ma stavolta ci sta, ci sta eccome: quanto ci è già costato tutto ciò per non avere nulla in mano del tratto fondamentale della nostra strada?
Quanta salute abbiamo ceduto?
Quanto inquinamento abbiamo respirato?

Forse molto, molto di più che rifare tutto e trovare una soluzione diversa da quella dettata dall’insistenza e dalla testardaggine, esse possono portarti lontano, ma possono anche impedirti di andare oltre.

5 Giorni a 5 Stelle – Referendum

Referendum Costituzionale

Camera dei Deputati

Camera dei Deputati

Il testo del Referendum Costituzionale per il quale andremo a votare il 4 Dicembre, lo si può trovare sui documenti della camera.it. Ora a Prescindere da ciò che dicono le TV e le Radio, principalmente di proprietà schierata, e a Prescindere da ciò che diciamo noi del MoVimento 5 Stelle sulle ragioni del NO, invito personalmente chiunque a leggersi il documento sottoposto a voto, e se non avete clikkato i link precedenti eccovi IL LINK. Solo dopo essercisi informati, ci si può sentire liberi di votare, e solo dopo essersi informati si può capire molto di ciò che si è visto succedere prima di essersi informati! Ok è spiegato in modo un pò contorto, però…. seriamente, per il voto è morta gente, il voto è una cosa importante, non diamo ragione a chi vuole togliercelo…..

7 Anni in Movimento

In occasione dei 7 anni in Movimento, ecco un bel video che celebra il compleanno e spiega la settimana di parlamento

Vi Ricordo anche che il nostro Evento #iodicono, si terrà il 9 Ottobre in piazza a Novellara dalle 10 alle 12.30, partecipate Numerosi!!!!

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