Monthly Archives: giugno 2015
IL TEMPO DELL’ACQUA STA PER SCADERE: IL MIO VOTO VA RISPETTATO


  imagesCon il referendum del 2011 gli italiani hanno deciso: l’acqua deve tornare in  mano ai cittadini. Quel gioiellino che era il vecchio sevizio idrico reggiano agac è stato prosciugato dal mostro IREN. Tanto per ricordare: nel 2005 AGAC viene assorbito da enia, nel 2010 enia viene mangiata da iren, operazione voluta da Delrio, Chiamparino e Fassino.

Delrio e colleghi sanno bene che la perdita di circa un terzo del servizio idrico rappresenterebbe un colpo mortale per il disastroso bilancio del gruppo, sul quale gravano investimenti in odore di pesanti minusvalenze, come quelli per il rigassificatore OLT e la centrale di Turbigo.

La somma da corrispondere per riprendere in mano il servizio idrico è di 120 milioni, pari agli investimenti non ammortizzati effettuati da enia prima e da iren poi fino a oggi. A fronte di ciò sono stati commissionati degli studi finanziari che hanno evidenziato la sostenibilità economica del progetto ripubblicizzazione: l’investimento di 120 milioni di euro è sostenibile sia per il tipo di mercato regolato, che porta tariffe garantite nel tempo, sia per le condizioni favorevoli di accesso al credito che il sistema finanziario garantisce.

 

Acqua-S.p.A.I reggiani in otto anni hanno visto: un incremento tariffario del 44% e la riduzione degli investimenti previsti sulle reti; una buonuscita da 950 mila euro per l’amministratore delegato Nicola De Sanctis (900 mila euro di semplice buonuscita cui si aggiungono 50 mila euro di bonus maturato in base ai risultati ottenuti nel 2014); Iren ha speso: 12 milioni di sponsorizzazioni pubblicitarie  nel 2014 e regalato auto elettriche ai Sindaci reggiani.  Proprio gli stessi sindaci che durante le amministrative del 2014 si erano impegnati a tutelare i beni comuni come l’acqua (in molti hanno utilizzato la dicitura “bene comune”, la stessa dicitura che utilizzano i comitati dell’acqua, come brand da spendere in campagna elettorale), ma, ora che è giunto il momento della prova dei fatti temporeggiano e perdono tempo. Il governo Renzi, di cui l’ex sindaco di Reggio Emilia Delrio ne fa parte, ha messo in atto misure come la legge di stabilità e il cosiddetto decreto Sblocca-Italia, manovre che sono andate in direzione opposta al referendum e a difesa di ben altri interessi. I tempi si stringono entro settembre i comuni devono decidere, l’opinione pubblica ha la responsabilità e il potere di far mantenere le promesse sbandierate dai politici e di far valere il referendum del 2011.

LUNEDI’ 29 GIUGNO PRESSO IL CORCOLO APERTO NOVELLARESE IN VIA VENETO (ORE 21.00) SI TERRA’ UN INCONTRO CON I COMITATI DELL’ACQUA DI REGGIO E DELLA BASSA, SARANNO PRESENTI RAPPRESENTANTI DEI COMITATI AMBIENTALI E CONSIGLIERI COMUNALI.

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…. E NON POSSO NEMMENO DIRVELO…
     democrazia
Il consiglio comunale di giovedì 11 giugno è iniziato con la sindaca che ha ordinato una sintesi dell’ordine del giorno riguardante il bilancio, imponendo addirittura il voto ai suoi fidi condottieri. Così facendo il bilancio comunale è presentato come un minestrone di fatti e di numeri.
Sorvolando sui contenuti trattati giovedì, la sensazione che se ne esce in tutti i consigli è la scocciatura di alcuni assessori nel discutere con le opposizioni: si vive il lavoro dei consiglieri di opposizione come una perdita di tempo, ed è anche quello che si vuole far credere al cittadino.
Perché si fa passare il messaggio che la lettura di un bilancio da parte delle opposizioni deve essere un tiro al prezzo è giusto o al piccione?
Perché delegittimare il ruolo delle opposizioni?
Perché si deve far credere alla gente che siamo contro alcuni importanti e vitali progetti, quando abbiamo fatto delle semplici domande dettagliate e chiesto maggiori spiegazioni?
Perché il consiglio comunale deve diventare il luogo di rettifica di decisioni prese da un’altra parte, si e no discusse nelle commissioni?
Perché il rallentamento di alcuni progetti deve essere colpa delle opposizioni, vedi tangenziale, quando, la sentenza della corte di stato parlava di altri soggetti che hanno portato mancanze e omissioni.
 A questo punto ce lo spieghi l’assessore Veneroni che immancabilmente ci addita come: raccattatori di voti, che vogliamo uscire con i titoloni sui giornali e che polemizziamo per  fare audience in diretta streaming.”
Non stare in pensiero caro Veneroni: la campagna elettorale è finita un anno fa;  non vogliamo assolutamente spodestare il primato al pd novellarese come raccattatore di voti; non siamo entusiasti di andare su dei giornali finanziati da iren.
Siamo stati accusati di non portare contributi significativi ai cittadini con un conseguente decadimento della qualità delle opposizioni: ma noi non siamo liste civette votate apposta per avere un monopolio totale della situazione.
Le nostre mozioni sono immancabilmente cassate dalla maggioranza, ma poi vengono attuate:
Banca del tempo;
Gioco d’azzardo;
Dicitura sulla carta di identità della donazione degli organi (abducendo la scusa che non era possibile farlo perché non c’era posto sulla carta d’identità);
Sgambamento canino;
8per mille all’edilizia scolastica.
Sono le più eclatanti.
Abbiamo chiesto:
Cartellonistica adeguata nei parchi e il rispetto dello statuto che li legifera;
proposta una soluzione ai problemi di viabilità in piazza della resistenza;
Politiche idriche sostenibili;
Attingere a fondi statali per le piste ciclabili (ad oggi non si sono ancora espressi);
Riguardare lo statuto comunale per la concessione dei permessi per i banchetti;
Possibilità di usufruire della pagina facebook del comune anche da parte delle opposizioni.
Solo per citarne alcuni.
Non vogliamo fare di tutta un erba un fascio, abbiamo trovato anche umanità e rispetto (che è quello che alla fine chiediamo) in molti esponenti del comune come il vice sindaco Baracchi, che, è sempre stato educato, rispettoso e aperto al dialogo, oppure ad alcuni dipendenti dei vari uffici tecnici sempre molto disponibili alla visione dei materiali.
Nel dire ciò ci auguriamo che non partano certi diktat dall’alto.
democrazia-politica-economia
Cara maggioranza, a questo punto rinnovo l’invito di spiegarci cosa dovrebbe fare secondo voi un opposizione.
La nostra idea di stare seduti su quelle sedie non è quella di dire sempre No e polemizzare per la presenza delle telecamere (e poi cosa è quest’ansia che avete delle registrazioni?), ma è di capire i progetti, indagare, avere un occhio vigile e diverso sull’operato del comune, proporre idee in stile 5 stelle.
Per quanto riguarda la triste pagina del bilancio:
Ci rincresce che nemmeno per il 2015 il parcheggio di piazza della resistenza, quello di fronte alle scuole, non sia entrato nei progetti del comune. Lanciamo una provocazione il 15 settembre all’uscita degli alunni distribuiremo pettorine fluorescenti, in modo che i nostri bambini non diventino un bersaglio di sconsiderati automobilisti;
Ci rincresce che al fondo anticrisi vengono destinati 10.000 euro (sembra che verrà aumentato a 20.000€), alla video sorveglianza 20.000€, mentre alla filo diffusione 35.000 euro.
Ci auguriamo che l’istallazione della filo diffusione avvenga dopo che i privati abbiano finalmente messo in sicurezza i portici, e speriamo anche che non faccia la fine dei pilot in piazza perennemente fuori uso.
Ci rincresce sentire la sindaca che la filo diffusione “è un aiuto al nostro centro commerciante naturale”: nel frattempo costruiscono l’ennesimo centro commerciale, innalzano l’imu dal 9 al 10 per cento.
Allo stato attuale l’idea di aiuto al commercio per il movimento 5 stelle è molto diversa, e l’installazione della filo diffusione può essere attuato in tempi migliori. 
Per concludere cito il nostro buon consigliere Giovanni in una frase in risposta all’assessore Veneroni che nella sua semplicità riassume il nostro stato d’animo  se per te questa è la cosa giusta e non te lo posso nemmeno dire che per me non lo è … che cosa ci sto a fare? ”.
Attendiamo risposte.
democrazia-voltaire
UN CHIARIMENTO E’ DOVEROSO!

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Con questa missiva vorremmo chiarire la nostra posizione a tutti i ciclisti Novellaresi, dunque, non solo quelli di Novellara ciclabile, sulla mobilità urbana.
I casi sono due o non avete capito il nostro intento oppure non siamo stati molto chiari nell’esporre la nostra idea: il movimento 5 stelle Novellarese non è contrario al progetto ciclabili, tant’è che in data 11 MAGGIO abbiamo mandato una mozione propositiva al comune in cui chiedevamo di informarsi e possibilmente attingere al fondo per le ciclabili del decreto del rio, naturalmente il testo è reperibile sul nostro blog.

Ci dispiace che il messaggio passato dal nostro articolo 15 gradini sia di questo tipo, ma se esponenti di Novellara ciclabile avessero partecipato alla discussione del consiglio comunale del 11 giugno avrebbero sicuramente capito i nostri intenti: noi vogliamo capire i progetti che il comune vuole portare avanti, vogliamo capire perché su un piano previsionale si usano gli stessi criteri di stima al metro quadro in preventivi che riguardano strade di collegamento e strade in centro cittadino, la discussione era incentrata sul fatto che nei preventivi di spesa era inserito il tombamento dei canali anche sulle ciclabili di via Colombo, Leningrado ecc, ovvero dove di canali non ce ne sono. Quei 40Euro al metro (18% di aggiunta al prezzo) in fase preliminare sono stati inseriti e noi abbiamo chiesto attraverso il nostro emendamento di destinarli ad altro, in quanto quella voce di bilancio rimarrà tale anche dopo che un bando se sarà stato vinto con un ribasso per esempio del 20%… (Ne è un esempio il ponte in via Donizetti, bando vinto con il 24% di ribasso, ma voce in bilancio rimasta a 200.000) probabilmente la nostra unica colpa nell’articolo uscito ieri è quello di essere stati volutamente provocatori. In ogni caso se le nostre domande al comune hanno urtato la sensibilità dei ciclisti ce ne scusiamo. Ma pensiamo che sia doveroso come opposizioni, e dovreste esserne solo contenti, che noi e i colleghi degli altri schieramenti manteniamo vigile l’attenzione su tutto quello che riguarda il bilancio del comune: facciamo domande e indaghiamo e, se i progetti sono in linea con il programma del movimento li appoggiamo se non lo sono li bocciamo. Dato che il nuovo sistema contabile dovrebbe armonizzare il bilancio comunale, ma di armonico ha solo il nome, in quanto come opposizioni ci è praticamente impossibile fare emendamenti tecnicamente corretti ma soprattutto capire dove e come vengano accorpate le somme stanziate il bilancio è stato di netto bocciato, in una visione per noi più ampia.
Tra l’altro noi tutti siamo amanti della due ruote, pure noi abbiamo figli che girano in bici e anche noi appena possiamo molliamo la macchina e ci mettiamo in sella. Siamo disponibili a qualsiasi tipo d’incontro e confronto con tutta la cittadinanza.

15 GRADINI

Dallo studio del bilancio comunale,  che verrà approvato oggi ’11 di giugno, ma, che è stato presentato anticipatamente alla cittadinanza in due occasioni nel mese di maggio, emerge evidente una realtà di fatto: a Novellara ci sono i gradini più cari d’Italia. 008
15 gradini 160 mila euro, 10.666€ l’uno: è questa la cifra che il comune ha preventivato per la sistemazione della gradinata che dalle basse della rocca porterà al centro commerciale naturale, il nostro centro storico.

In discussione non è il progetto in se, nel quale è stata inserita anche la rampa per le persone disabili che ad oggi non c’è, anzi, era ora che fosse sistemata, il nostro “storcere il naso” nasce dal fatto che siamo di fronte all’ennesimo sperpero.

Dopo una seconda lettura dei dati, risulta che non sono tasse dirette dei contribuenti novellaresi ma sono gli oneri dovuti di urbanizzazione: i soldi del Bennet, che verrà costruito nel 2017.
Questi 15 gradini sono solo l’inizio di una lunga scia di stranezze economiche spropositate inserite all’interno del bilancio come è il caso delle ciclabili:

  • Via Leningrado ciclabile 435 mila euro per 600 mt di ciclabile;
  • Via colombo 200 mila euro 700 mt;
  • Località san Bernardino 170 mila 1,300km;
  • Via valle 280 mila euro per 4 km;
  • Località San Giovanni 475 mila euro per 4,5km di ciclabile.

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Alla luce di questi dati abbiamo presentato una mozione e un interpellanza relativa al tema ciclabili. La mozione presentata verte sul fatto che a breve saranno disponibili dei fondi per le ciclabili, stanziati grazie al movimento 5 stelle, mentre, l’interpellanza è incentrata appunto su questi progetti così costosi. I testi sono reperibili sul nostro blog.

Sfogliando il bilancio, tra le voci meno sostanziose abbiamo trovato che sono stati stanziati 35 mila euro per la filo diffusione sotto i portici. Su questo punto c’è da aprire una parentesi, come è noto i portici sono un punto nevralgico e vitale per la vita sociale del novellarese medio, le chiacchere sotto al portico fanno parte della cultura della nostra cittadinanza; le chiacchere sotto il portico costituiscono già per la loro natura la musica della nostra piazza. Considerato ciò: un progetto come la filo diffusione che tipo di benefici può portare? Oltre ad essere una fonte di inquinamento acustico, il costo di questo progetto non è spropositato? Siamo di fronte all’ennesimo caso di sperpero di danaro pubblico?

Ma la scia dei misteri è lunga e insidiosa come dimostra il progetto per lo sgambamento canino.

A settembre 2014 abbiamo presentato una mozione per la creazione di queste aree. Durante il consiglio comunale, in cui abbiamo trattato questo punto, la giunta ci aveva chiesto di ritirarla per poterne discutere in commissione ambiente, in quanto la cifra per la costituzione di un area di questo tipo era molto onerosa, ebbene, nel bilancio alla voce aree di sgambamento canino l’importo stanziato per questo progetto è di 30.000€.

Nell’interpellanza inviata al sindaco abbiamo domandato perché il comune di Novellara deve stanziare cifre così alte quando ci sono amministrazioni che ne spendono 8000 (allegando preventivi di spesa e spese reali di altri comuni per progetti simili).

Il comune, inoltre, da in affidamento alla Novellara servizi, che si occupa del cimitero, il teatro. Novellara servizi si è impegnata ad assumere attraverso  un affidamento diretto, cioè senza gara d’appalto, un manager che gestirà il teatro, inoltre, si occuperà novellara001 delle pulizie e della messa in sicurezza del teatro stesso, il costo è 60 mila euro nel 2015, 120 nel 2016 altretanti per il 2017.

Concludendo abbiamo presentato un emendamento che redistribuisce un importo di circa un milione di euro verso progetti riguardanti il potenziamento energetico, i vigili urbani, la scuola e i servizi sociali, e la sicurezza (previsti in bilancio solo 20 mila euro).

Sarebbe un bellissimo sogno vedere rafforzati questi servizi per i cittadini invece di assistere al solito arricchimento dei solito gioco di appalti verso il soliti noti.

Inoltre, con una redistribuzione di questo surplus non sarebbe necessario l’aumento dell’IMU sui capannoni che il comune metterà ed altre tasse, però per via di leggi nazionali non è possibile distribuire questi risparmi che menzioniamo ai cittadini come detto sopra e la domanda sorge spontanea: il patto di stabilità e l’armonizzazione contabile, nascono dal presupposto di far cassa “politica” in quanto l’attuale governo prevede una fine a breve termine visto il trend dell’opposizione?

ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE CHE SI TERRA’ GIOVEDI 11 GIUGNO 2015. Alle ore 21.00 (visibile anche in diretta streaming):

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1.MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLO STATUTO DELLA SOCIETA’ “NOVELLARA SERVIZI S.R.L. A S.U.” E RICONOSCIMENTO DEI SERVIZI EROGATI DALLA STESSA COME ATTIVITA’ DI INTERESSE GENERALE.

2. IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2015 – APPROVAZIONE ALIQUOTE.

3. TASI – TARIFFA SERVIZI INDIVISIBILI – APPROVAZIONE ALIQUOTE ANNO 2015.

4. APPROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELL’ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF (IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE).

5. APPROVAZIONE PIANO DELLE ALIENAZIONI IMMOBILIARI.

6. APPROVAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI 2014/2016 E RELATIVO ELENCO ANNUALE 2015.

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7. APPROVAZIONE PIANO PROGRAMMA 2015 DEL BILANCIO E DELLE TARIFFE DELL’ISTITUZIONE DEI SERVIZI SOCIALI “I MILLEFIORI”.

8. APPROVAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE 2015, DEL PLURIENNALE 2015-2017, DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA E DEGLI SCHEMI DI BILANCIO ALLEGATO.

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