Monthly Archives: maggio 2015
TIME LINE: un anno di movimento a Novellara

 

tutti

 

Così, tanto per ricordare, una breve crono storia del nostro operato: (i testi completi e le risposte integrali sono sul nostro sito alla voce documenti pubblici)

Giugno 2014

interpellanza ammodernamento stradale;

interpellanza polo scolastico;

interpellanza relativa alle spese postali tnt poste italiane;

interpellanza relativa alle cessioni di terreni di CILA alla provincia;

Luglio 2014robbi e gio

mozione 8 per mille; APPROVATA

interpellanza relativa alle spese di urgenza per impianto di depurazione a San Bernardino;

Settembre 2014

mozione Novellara no vivisezione; STATO: IN LAVORAZIONE NELLA COMMISSIONE AMBIENTE.

mozione regolamento e contrasto all’abuso compulsivo delle slot-machines; STATO APPROVAT10342910_10202887358602694_7489372144297579571_nO PROGETTO LUDOPATIE SULLE CENERI DELLA NOSTRA MOZIONE.

mozione Inserimento nelle aree verdi cittadine e parchi urbani di cartelli multi lingue che indicano le regole per una civile convivenza; STATO: IN LAVORAZIONE NELLA COMMISSIONE AMBIENTE

Ottobre 2014

interpellanza tangenziale nord 1;

interpellanza relativa alla situazione della tangenziale nord 2


maria edera

 Novembre 2014

interrogazione ex macello;

interpellanza Acqua;

interpellanza Piergiorgio Gardini;

NASCITA DEL NOTIZIARIO CARTACEO IL BANCHETTO”;  10896997_10204539268579411_9050811505985390779_n

Dicembre 2014

mozione banchetti periodo natalizio; BOCCIATO

Gennaio 2015

mozione parcheggio zona sicura;STATO: IN LAVORAZIONE NELLA COMMISSIONE AMBIENTE

mozione tempo esaurito; BOCCIATO

reggio

Febbraio 2015

mozione per indicazione assenso a donazione degli organi su carta di identità; BOCCIATO

mozione adozione di politiche sostenibili concernenti il servizio idrico;BOCCIATO

interrogazione Sabar;

Marzo 2015

interpellanza portici;10264108_788247737875236_770619350062693696_o

mozione social; STATO: BOCCIATO

interrogazione cpl concordia;

interrogazione Bennet;

Aprile 2015

mozione banchetti 3; STATO: IN LAVORAZIONE NELLA COMMISSIONE AMBIENTE

Maggio 2015

Interpellanza porta a porta;

Mozione fondi ciclabili; STATO: ANCORA DA TRATTARE

interpellanza spese ciclabili;

interpellanza sgambamento canino;

interpellanza tecnologia;

emendamento bilancio.

 

TIRIAM10897903_10154947562195304_3420240220819979453_nO LE SOMME:

E’ stato un anno impegnativo che è volato via.

Siamo partiti a maggio 2014 forti di 1430 voti, con un bellissimo progetto in mano: GLI OBBIETTIVI CITTADINI.

Tutto il nostro lavoro si basa sull’idea che le nostre mozioni, interrogazioni e interpellanze, sono piccoli semi che coltiviamo per rendere Novellara una città desinistralizzata, il cambiamento fa paura, il cambiamento è necessario per crescere.

Dietro a tutto questo ci sono ore di lavoro, serate in compagnia al Chiosco o sotto il tetto di casa Bernini, il nostro fondatore.

Grazie ai nostri attivisti, paolo

Di cose ne abbiamo fatte e ne faremo ancora,

Vi aspettiamo ai nostri banchetti domenicali.

Il virus è arrivato.

 

 

 

TANGENZIALE: CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL….!

novellara_terzo_lotto_555L’assessore ai lavori pubblici in un articolo apparso sulla gazzetta di Reggio a Dicembre 2014, si rammaricava del fatto che un opera così importante fosse ostacolata da cavilli e intralci burocratici, lasciando intendere colpe attribuibili alle  opposizioni e principalmente al consigliere della Lega Nord ( a suffragio di ciò ricordiamo anche sproloqui ed accuse insensate dell’ex sindaco poco meno di un anno fa).

E’ particolarmente ironico invece il fatto che questi stessi cavilli ed errori burocratici provengano in realtà proprio dal Comune e dall’ufficio preposto alla realizzazione della Tangenziale. Se tutto il complesso macchinario che inizia a muoversi nel momento in cui viene progettata una grande opera di pubblica utilità quale la tangenziale avesse funzionato in maniera corretta, non ci sarebbe stata la famosa sentenza del consiglio di stato che ha addebitato grave colpa alla amministrazione comunale (testualmente: “dedotto vizio di sviamento di potere, e cioè che “il complesso meccanismo . . . è volto ad ottenere la dichiarazione di pubblica utilità di un’opera il cui progetto definitivo è palesemente contrastante con il vincolo di tutela indiretta, e quindi ad aggirare tale vincolo”).

Il nuovo POC (Piano Operativo Comunale) è stato votato a fine aprile ma le opposizioni sono uscite dall’aula del consiglio al momento del voto. Al POC sono state presentate ben 5 osservazioni : una da parte di Lega Nord e 4 da comuni cittadini.

Il Comune per rispetto della sentenza del Consiglio di Stato si ritrova punto e a capo con “l’affare tangenziale”, ma nascono timori sul fatto che si sia presentato per l’ennesima volta un progetto lacunoso.

Il Movimento 5 Stelle riconosce l’assoluta e vitale importanza del tratto stradale mancante: esso è fondamentale per Novellara e la sua finalmente regolare viabilità ma non è d’accordo sull’ operato del comune.

Perché il nostro Comune non riesce a rispondere ad ovvietà, nel caso in questione parliamo di impatto acustico, dando così poi la possibilità ai cittadini e alle opposizioni di poter presentare ricorsi?

Citando nuovamente la famosa sentenza che annullava il vecchio POC: “la riscontrata sussistenza di uno sviamento teso ad ottenere la dichiarazione di pubblica utilità di un’opera il cui progetto definitivo era contrastante con il vincolo di tutela indiretta.”, dunque, se ne deduce che c’è stato chi ha volutamente deviato dalla procedura corretta; come mai chi ha sbagliato allora non è stato allontanato dall’attuale amministrazione, ma ha un nuovo incarico semplicemente ridimensionato in un altro ufficio e in un settore radicalmente diverso e continua a lavorare per il Comune?

Anzi aggiungiamo, perché al vecchio responsabile del progetto tangenziale, rimosso da tale incarico, viene chiesto di intervenire durante un Consiglio comunale per rispondere alle giuste richieste della opposizione quando nel consiglio stesso è presente l’attuale responsabile del nuovo POC che a nostro parere dovrebbe essere invece l’unico referente del nuovo progetto in grado perciò di fornire tutte le risposte ed informazioni necessarie ?

Quanto in questi anni ci è costata la tangenziale non ancora finita in termini di ricorsi, avvocati, revocatorie ritirate a metà strada?

La confusione che hanno i nostri governanti è evidente anche nelle strategie adottate post sentenza: inizialmente si decide per la strada della revocatoria della sentenza, dopo alcuni mesi, il comune fa marcia indietro, scende a miti consigli ritirandola e contemporaneamente ripresenta un POC copia/incollato da quello vecchio con l’aggiunta delle modifiche suggerite dalla sentenza. Questa inutile operazione ci è costata circa 3800€…(ci campano alcune famiglie per un mese), soldi che si potevano sicuramente risparmiare.

Riassumendo, il Comune si oppone alla sentenza ma allo stesso tempo fa quello che la sentenza gli impone.

Chi è causa del suo mal ….. pianga se stesso ….

 

UN REDDITO PER OLT RE 9 MILIONI DI CITTADINI: FAMIGLIE, GIOVANI E PENSIONATI . ECCO COME FUNZIONA.

Se la nostra proposta di legge verrà approvata, ben 9 milioni di cittadini avranno diritto al reddito di cittadinanza, cioè coloro che non hanno alcun reddito o hanno redditi molto bassi. E questo vale per:

– Famiglie in momentanea difficoltà
– Disoccupati in cerca di lavoro
– Giovani in cerca di lavoro
– Pensionati con la minima
– Chiunque improvvisamente perde il lavoro e si trova in difficoltà
Il Reddito di cittadinanza è una vera e propria manovra economica del M5S. Rilancia la domanda interna, investe sui centri per l’impiego disinnescando le agenzie interinali e, insieme al microcredito, investe sulle pmi e sulle start up innovative.
Restituisce dignità ai cittadini come succede in ogni paese civile d’Europa eccetto in Grecia, Ungheria e Italia. Rimette il cittadino e la famiglia al centro della visione politica cercando di dare a tutti la possibilità di progettare o riprogettarsi un futuro.
ESEMPI CONCRETI: QUANTO PERCEPIRO’?
Una famiglia di tre persone, con genitori disoccupati a reddito zero e figlio maggiorenne a carico: il reddito di cittadinanza per la famiglia sarà pari a 1.560 euro al mese.
Una coppia di pensionati con pensioni minime da 400 euro al mese ciascuno: il reddito di cittadinanza sarà pari ad altri 370 euro al mese, per la coppia, come integrazione al reddito.
POSSO AVERE IL REDDITO ANCH’IO?
Per poter chiedere il reddito di cittadinanza, sono sufficienti questi requisiti:
• Avere più di 18 anni
• Essere italiano (o cittadino residente proveniente da Stati con cui l’Italia ha trattati bilaterali)
• Essere disoccupato o inoccupato
• Percepire un reddito di lavoro inferiore alla soglia di povertà
• Percepire una pensione inferiore alla soglia di povertà
(la soglia di povertà, in Italia, per nuclei familiari composti da un unico individuo è di 780 euro al mese. Detta soglia varia in funzione del numero di persone che compongono il nucleo familiare).

 

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COSA DOVRO’ FARE DOPO?
Se hai diritto a percepire il reddito, per conservarlo ti verrà richiesto di adempiere ad alcune regole:
• Iscriverti presso i Centri per l’impiego e renderti subito disponibile a lavorare;
• Iniziare un percorso per essere accompagnato nella ricerca del lavoro dimostrando la reale volontà
di trovare un impiego;
• Offrire la propria disponibilità per progetti comunali utili alla collettività (8 ore settimanali);
• Frequentare percorsi per la qualifica o la riqualificazione professionale;
• Effettuare ricerca attiva del lavoro per almeno 2 ore al giorno;
• Comunicare tempestivamente qualsiasi variazione del reddito;
• Accettare uno dei primi tre lavori che ti verranno offerti.
E SE IO HO GIA’ UN LAVORO?
Se hai un lavoro a tempo pieno ma sei sottopagato, avrai diritto all’integrazione del reddito. La nostra legge ha pensato a te: prevede infatti anche l’introduzione di un salario minimo orario. Nessuno potrà più essere pagato meno di 9 euro l’ora!
Se invece hai un lavoro part time, il tuo salario sarà integrato fino ad arrivare a 780 euro al mese.

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E PER LE IMPRESE?
• Incentivi per le aziende che assumono chi ha reddito di cittadinanza;
• Laboratori per la creazione di nuove imprese nei Centri per l’impiego;
• Concessione di beni demaniali per le start up innovative;
• Concessione delle terre demaniali abbandonate per progetti di recupero agricolo.
LE NOSTRE COPERTURE
Le coperture ci sono! La nostra proposta di legge prevede un costo di quasi 17 miliardi di euro di cui 15,5 miliardi da destinare al sostegno economico (dato avvalorato dall’ISTAT) e 1,4 miliardi per incrementare il fondo per l’abitazione, rafforzare i Centri per l’Impiego e per la creazione di nuova impresa e di start up innovative. Alcune delle nostre coperture sono: Tagli alla spesa della P.A., Taglio alle spese militari, Aumento tassazione di banche ed assicurazioni, Riduzione pensioni d’oro, Tassazione gioco d’azzardo.
(Fonte: ISTAT Modello di microsimulazione sulle famiglie link: http://www.istat.it/it/files/2014/05/Rapporto-annuale-2014.pdf (pag 228