Monthly Archives: luglio 2014
UNA SCELTA PONDERATA

Con il presente comunicato il gruppo 5 stelle Novellara intende dare risposta al voto di astensione dato sul bilancio in consiglio comunale IL 24/07.
Premesso che “fare opposizione” per il movimento non è semplicemente un modo per opporsi incondizionatamente alla politica ma significa essere costruttivi, in quanto, il movimento non vota le persone, non vota le ideologie ma vota le idee, che possono essere buone o cattive.
L’astensione al voto durante la seduta consigliare del 24/07 è stata ritenuta opportuna poiché la questione “bilancio comunale” non è un argomento di facile interpretazione soprattutto da chi è nuovo alla politica. Sarebbe stato forse più semplice un NO in prima battuta ma onestamente vogliamo capirne di più e ci riserviamo di esercitare il nostro voto sulle singole proposte man mano che queste verranno presentate a livello istituzionale. Sia considerato poi il fatto che il nostro voto aveva solo un valore simbolico dato che la maggioranza ha 11 consiglieri su 16.
Noi proponiamo un modo nostro di fare opposizione che non ha riferimenti col passato poiché per la prima volta, a Novellara, cittadini liberi da schemi di partito nazionale siedono sui banchi del consiglio comunale e decidono con la loro testa e il loro buon senso.
Stiano tranquilli i nostri elettori sul fatto che saremo degli inesorabili mastini nel fare opposizione sulle scelte dell’amministrazione e sul fatto di rendere di dominio pubblico tutto quello che succederà. Tuttavia non lo vogliamo fare “a prescindere” in quanto di uno schieramento avverso, ma con piena coscienza e cognizione di causa di tutti gli elementi in gioco sulla vita della nostra comunità.
Unitamente a ciò ci proponiamo di essere un’opposizione costruttiva presentando alla maggioranza e all’opposizione, in ogni consiglio, almeno 2 proposte articolate prese dal programma che abbiamo presentato in campagna elettorale sperando che anche i nostri colleghi consiglieri abbiano il nostro stesso atteggiamento reale e concreto verso le necessità e urgenze cittadine.
Semplificazione, trasparenza, agevolazioni per chi vuole fare impresa, rispetto del territorio e tutela degli animali, politiche fiscali come volano per l’economia, sostegno a chi perde o non trova il lavoro. Sono solo alcune delle battaglie sulla cui realizzazione saremo lavoratori instancabili. Siamo arrivati, ora cominciamo, ma prima c’è l’urgenza del capire ed essere ponderati verso le varie scelte.

Si è sempre fatto così …………..

La solita prima seduta consigliare, piena di belle parole e collaborativi propositi. Quella di insediamento del nuovo sindaco Carletti accompagnata dalle parole ” bene comune ” come se finalmente tutti i cittadini, anche quelli che siedono nelle sedie della minoranza in consiglio, diventassero davvero importanti e fondamentali. In quel giorno il sole entrava prepotentemente inondando di luce la sala del consiglio. Niente di più illusorio. Sono bastate poche settimane per riprendere il solito cammino fatto di maggioranza e … maggioranza. Sono arrivate le comunicazioni ufficiali delle date del consiglio comunale (24 luglio 2014) e della riunione dei capogruppo (17 luglio 2014) dove si sarebbe dovuto discutere e concordare l’ordine del giorno del consiglio comunale. Tanto è stato il lavoro del nostro gruppo per presentare proprie mozioni ed interrogazioni a fronte delle numerose delibere di giunta e ai recenti avvenimenti che riguardano la tangenziale. Il 15 luglio arriva una e-mail ai nostri consiglieri che comunica l’ordine del giorno del consiglio del 24 luglio. Già tutto stabilito e definito. E la riunione del 17 allora? Nulla, non serve a nulla. Il nostro lavoro? Ci vedremo a settembre, cari 5 stelle, è la risposta del comune. Tra due mesi. Quando l’interesse della cittadinanza per gli ultimi accadimenti (ad esempio tangenziale) sarà affievolito facendo sembrare le nostre interrogazioni e mozioni forse persino fuori luogo. Perché si è sempre fatto così, è stata l’altra risposta che abbiamo ricevuto. Il primo consiglio comunale successivo a quello dell’insediamento deve principalmente occuparsi di bilancio: ciò non toglie e non preclude nessuna ulteriore possibilità di presentare mozioni o interrogazioni. Difatti sono stati accettati due punti nell’ordine del giorno presentati dalla Lega. Poi, tutto chiuso, non c’è spazio per altro. E visto lo stop di agosto, qualsiasi nostra richiesta finirà a settembre, tra due mesi. Un silenzio troppo lungo. Nulla vietava di indire due Consigli Comunali, uno dedicato al bilancio, l’altro alle giuste richieste dei gruppi consigliari, ma qualcuno ha storto il naso causa ferie. Dobbiamo attendere settembre. Non lo accettiamo. I cittadini, perché noi siamo cittadini, non lo accettano stavolta. Il ” sì è sempre fatto così” è il metodo politico che ci ha portati in queste drammatiche condizioni sociali ed economiche. Esistono delle regole, esistono dei cittadini da rispettare, gli stessi che erano presenti all’insediamento del nuovo sindaco e che hanno sentito parlare di collaborazione con le opposizioni. Esistono dei cittadini che hanno il diritto di conoscere le vicende della propria amministrazione dalle bocche degli stessi amministratori e non da giornali troppo spesso compiacenti. Questa di oggi sarà una delle tante considerazioni e note che contraddistingueranno l’operato del Movimento 5 Stelle novellarese in questa legislatura perché è finito il tempo del “sì è sempre fatto così” .” Si dovrà fare quello che è giusto fare” invece, ed ogni volta che non succederà noi lo diremo. Sul nostro blog, su Facebook, nei nostri banchetti domenicali.

Prima riunione dei capigruppo

Oggi alle 18.30 ci sarà la prima riunione dei capigruppo, Novellara 5 Stelle intende presentare 6 interpellanze da inserire nell’Ordine del giorno del prossimo consiglio comunale che si terrà il 24 luglio alle 19.30.

Quelle più rilevanti per il momento sono: Tangenziale Nord e restrutturazione di un ponte a 200.000 EUR quando la si potrebbe fare con 39.000/40.000 EUR. In entrambi i casi si dimostra come la rilevanza mediatica e le dichiarazioni pubbliche non rispettino la realtà dei fatti, e che quando si tratta di spesa pubblica, far spendere 10/12 Euro a testa in più per ogni novellarese lo si giustifica con interventi urgenti. Eppure gli stessi interventi trattati senza l’urgenza costerebbero di meno… il 75% in meno, in questo caso tra i 10 e 12 EURO a testa per ogni novellarese.
Bene Il nostro intento come gruppo è anche quello di trovare tutte queste spese esagerate e ridurle, così da permettere in futuro di evitare di aumentare le tasse. Un esempio? Quest’anno l’imu aumenta del 42% in certi casi, è normale? Beh fin che si devono pagare gli sprechi si, ma è anche ovvio che se mancano le competenze o sfortunatamente dovessero esserci dei giri strani di denaro, laddove esiste un unico preventivo, il rialzo del 300% è alla portata invisibile dell’italiano, e nel nostro caso del Novellarese non informato. Da qui scaturisce anche l’altro compito fondamentale del nostro gruppo in consiglio!: informare i cittadini