Monthly Archives: giugno 2014
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Stiamo facendo interviste per conoscere il funzionamento “della macchina comunale” avete domande da proporre?

LASCIO IL MOVIMENTO E LASCIO LA POLITICA ……. (da leggere fino all’ultima riga !)

Qualche anno fa mi sono avvicinato al movimento 5 stelle. Da simpatizzante, avevo visto Beppe Grillo in tv, le sue parole avevano riacceso la speranza per me di un futuro migliore. Un futuro senza false speranze, con una politica onesta e pulita, una politica dal basso, senza interessi. Magari con la consapevolezza di non avere delle prospettive economiche prospere per il mio pese, depredato da sciacalli che lo hanno impoverito, ma dilazionando i problemi, facendo in modo che fosse qualcun altro a dover pagare i danni. Io questa consapevolezza ce l’ho, so che dovrò pagare i danni che questi LADRI hanno fatto, ma lo volevo fare a modo mio, garantendo che almeno chi ha rubato fino ad oggi smetta di farlo e ,dove possibile, ripaghi i danni che ha fatto. Sapevo che non era facile e sapevo che partivamo nettamente svantaggiati: niente soldi, nessuna forza di potere, solo le nostre parole e i nostri volantini. Ho iniziato quindi a fare i primi banchetti, che poi sono diventati routine. All’inizio avevamo circa lo 0,5%, ma io sapevo che le idee che proponevamo erano troppo forti, troppo semplici per non essere capite, sapevo che la % non sarebbe stata un problema perchè giustizia e verità erano dalla nostra. Col tempo ho visto eleggere i primi consiglieri regionali come FAVIA di cui andavo fiero, era una bravissima persona, mi piaceva molto e le sue parole davano forza a tutti. Facevano capire che anche un solo consigliere poteva creare scompiglio in mezzo a dei dinosauri. Ho visto eleggere Mattia Calise consigliere comunale a Milano, ha fatto il candidato sindaco a 18 anni, a che altra età si può essere così incoscienti da combattere contro Moratti e Pisapia? Una volta eletto consigliere ha dimostrato quanto valeva: TANTISSIMO. Poi sono arrivate le nostre elezioni nazionali e regionali, in cui ho visto AMICI che fino a ieri erano al mio fianco andare a combattere nelle istituzioni che contano. Pensavo che entrare come opposizione potesse servire ad ottenere molte cose, ma i partiti ci hanno insegnato che o sei al governo o non conti niente, alla faccia della democrazia e dei 8-9 milioni di voti che hai preso. Abbiamo quindi dovuto alzare l’asticella, abbiamo capito che dobbiamo andare al governo, per il bene del paese, subito. Hanno quindi alzato le barriere, hanno usato tutti i loro soldi e il loro potere, continuando imperterriti a rovinare questo paese. Quante volte mi sono chiesto perchè lo faccio, per chi lo faccio? Sto usando molto del mio tempo, quante serate, quanti sabati o domeniche, spesi per cosa? Comandano sempre loro e anche se venissi eletto dovrei sacrificare la mia carriera lavorativa, dovrei sacrificare il mio tempo libero per che cosa? Come fai a continuare a farlo quando poi la gente per strada ti incrocia e ti dice che è colpa tua se Berlusconi è al governo? Quando ti dicono che siamo tutti uguali e che noi non siamo diversi dagli altri? Quando ti dicono “sì hai ragione però sai io ho sempre votato Pd”? Come fai ad andare avanti? Allora avevano ragione, gli italiani non capiscono niente e non capiranno niente, le cose non cambieranno mai e se le cose sono così qualche motivo c’è. Alla fine preferisco darla vinta a loro, rinuncio e mi riprendo la mia vita, forse emigrerò, visto che per il mio stesso lavoro in Germania prenderei 2 volte tanto e in Svizzera 4 volte tanto. Potrei anche andare in California, lì sarei ricercatissimo e guadagnerei 100 mila dollari l’anno. A voi la vostra Bella Italia, è tutta un’illusione.” ……………………………………….

………….. Questa è la lettera che tante volte avrei voluto scrivere, è quello che tanti attivisti del nostro movimento hanno pensato. Ma non ce la faccio, sono ormai troppo legato a questo movimento e alle persone che lo compongono e sono troppo legato al mio paese. Troppe volte siamo arrivati vicini a cambiare le cose, prima o poi ci riusciremo veramente ne sono convinto. Riusciremo ad avere un mondo in cui la politica sia veramente per la gente e non per le lobby, una Italia in cui le persone siano al centro di tutte le decisioni e il benessere non sia solo materiale, ma anche di diritti e spirituale. In questi anni gli altri partiti ci hanno offesi, minacciati, derisi, umiliati, hanno provato a dividerci, a proporci ruoli nei loro partiti, hanno provato ogni tecnica e lo faranno sempre di più. Non lo hanno sempre fatto, infatti all’inizio ci incoraggiavano, ma poi le cose sono cambiate, hanno capito che la cosa si faceva seria e hanno quindi iniziato ad aver paura. Hanno capito che la gente non è poi così stupida e che se li ha votati fino ad oggi è solo perchè non c’era una alternativa seria e credibile. Ho imparato anche che le persone nei partiti non sono tutte uguali e che ci sono ottime persone anche in pessimi partiti. Ho anche imparato che non tutti i partiti sono uguali e ho imparato in fretta che il Pd è peggio del Pdl, pur venendo da una famiglia con idee di sinistra e come tale ho avuto una educazione di questo tipo. Ma oggi destra o sinistra non esistono più, esiste solo noi e loro. La gente lo sa che tra i due i buoni siamo noi. Presto vinceremo ogni battaglia e solo allora, quando vedrò rialzarsi con forza questo paese, potrò dire “ora ho capito a cosa è servito sacrificare tutto questo tempo”. La causa è giusta e nobile e per questo, non esiste ritirata, ma solo la vittoria.

Questo articolo non è firmato perchè può averlo scritto ognuno di noi.