Monthly Archives: maggio 2014
25 Maggio 2014 – 1430 Grazie

1430 GRAZIEEEEEE

IMG_2208

stefano, giovanni, anna, maria, annalisa, cinzia, paolo b., davide, igor, antonio, paolo r., sauro, roberto claudio p. e valentina. ringraziano tutte le persone che ci sono state vicine.

un ringraziamento speciale a i nostri attivisti: michele, ezio, giacomo, elisa e violetta.e soprattutto al bar del chiosco che ci ha dato una tana per i niostri incontri.

Virus 5 Stelle

pattemule
Cito i miei compagni di avventura politica. Il virus è staro iniettato, questa è la prima volta che vincono coloro che hanno perso! E nonostante il porcellum comunale saremo consiglieri in due! Ok la delusione per il dato numerico. Ma ci pensate? Partivamo da 0, questa è la prima volta che mettiamo i pentastellati nel comune di Novellara, ed aggiungo: in quanti altri comuni??? Il bicchiere? È mezzo pieno 🙂

Il PORTICO e la sua faziosità….

Oggi come sempre e da anni ho trovato nella mia cassetta della posta il Portico; all’interno ho notato 2 fogli uno per le elezioni comunali 2014 e l’altro per le europee di Domenica 25 Maggio . Ciò che ha attirato la mia attenzione e’ che entrambi indicano di mettere la x sul simbolo del PD come se il mio voto e quello dei miei concittadini debba essere “guidato”. Sono rimasta basita e delusa perchè ancora una volta si preferisce utilizzare questi mezzucci tipici della vecchia politica per attirare il consenso dei novellaresi. Un mensile d’informazione (?) ancor più che localistico dovrebbe essere imparziale ed oggettivo e non prestarsi a certi giochetti. Non considerare ognuno di noi in grado di scegliere liberamente mi ricorda il voto dato per tradizione famigliare radicato ancora nel nostro territorio. Spero nelle nuove generazioni e nelle persone che si informano veramente senza fermarsi solo all’apparenza e alla superficialità. In attesa di un cambiamento…

MI APPELLO AL TERZO TEMPO….

Dai recenti avvenimenti (n.b. il mancato confronto a tre) della politica Novellarese sono giunta a costatare che l’attività del fare politica manca di terzo tempo.
Che cosa significa terzo tempo? Semplicemente è la stretta di mano dopo la battaglia, è la “bevuta” in compagnia tra avversari, fondato sui princìpi generali del rispetto, della solidarietà, della correttezza e dell’onestà, fa parte del gergo sportivo, è un termine proprio del mondo del rugby. Mi piacerebbe vedere questa filosofia applicata da parte degli attuali amministratori e futuri amministratori della città. Questo non significa scendere a patti con l’avversario, ma è riconoscerne l’umanità, la sportività e avvicinarsi agli altri con sentimenti e propositi positivi. noi siamo per le buone idee e non per le ideologie. Dobbiamo fare uno sforzo comune e andare oltre la dicotomia alla “Peppone e  don Camillo”, la politica vista e vissuta in questi termini fa parte del passato, oggi si è trasformata in qualche cosa di nuovo, innovativo e diverso.

Che piaccia o no il m5s con tutti i difetti che possiamo avere e che ci appiccicano, anche impropriamente, ha un grande pregio: l’aver sdoganato certi dogmi politici, l’intento è di portare le istituzioni a misura di cittadino, questo lavoro nasce e si svolge dalle piazze, riconoscendole come il luogo di raccolta e di confronto del vivere quotidiano.
La piazza per il movimento assume un significato ben preciso: è il luogo finanziario (negozi e banche), è dove sono concentrati gli edifici che governano la politica locale ma anche quella spirituale dei cittadini. Il mancato confronto tra candidati richiesto dai cittadini stessi, comporta il non riconoscimento dell’avversario come avversario, esso è delegittimato da tali vesti, sembra quasi che la gara sia singola verso il governo di Novellara, ma noi ci siamo e fino a Lunedi 26 tardo pomeriggio partiamo tutti alla pari, le certezze nella vita sono molto poche, dunque non bisogna dare nulla per scontato.
Le spiegazioni e giustificazioni che ci siamo dati noi del movimento sono da una parte banali dall’altra parte possono essere molto veri: si è pensato a una paura del confronto diretto e pubblico dei nostri avversari, questa paura potrebbe essere motivata dal fatto che potrebbero risultare molto teorici e parlare troppo in politichese quando dall’altra parte c’è un programma elettorale (il nostro) molto semplice (nel linguaggio) e concreto; la piazza è sempre stato il simbolo dell’indirizzo politico che ha governato la nostra cittadina dal dopoguerra a oggi e concederlo anche se per qualche ora “in mano agli avversari” significa riconoscerli come possibili vincitori. Ma le nostre sono solo supposizioni, le “verità” le racconterà la storia.
In molti hanno domandato perché non ci siamo adattati alle condizioni che ha imposto una delle due controparti poiché l’altra ha dimostrato che per quest’argomento la pensa come noi, la spiegazione è semplice: è impossibile pensare che in un momento così importante di una campagna elettorale il confronto sia dislocato in altra sede se non l’agorà, è l’unica cosa che noi come movimento abbiamo imposto. I dubbi logistici che può porre un evento di questo tipo sono sempre legittimi ma anche e soprattutto superabili.
Quest’occasione mancata lascia l’amaro in bocca e scontentezza a tutti i partecipanti, ci auguriamo che all’alba di martedì chiunque di noi raggiungerà l’obiettivo della vittoria non si nasconda dal confronto con i cittadini ma che spalanchi le porte delle istituzioni a loro, alle loro richieste e domande, questo a nostro avviso sarebbe ben più grave come fatto perché chi perde davvero, è tutta comunità.

LA BANCA DEL TEMPO

“La partecipazione, il sentirsi parte e partecipi, non è confinabile alle sole famiglie, ma è un valore e una qualità della scuola e del territorio e deve prevedere spazi, linguaggi e più complessivamente organizzazioni e strategie che la rendono possibile” (Carla Rinaldi Reggio Children).

La partecipazione dei cittadini è l’elemento cardine del nostro progetto della Banca del Tempo, o meglio, parlare di banca del tempo è parlare di partecipazione; la partecipazione diviene un valore significativo all’interno della nostra quotidianità e dei nostri obiettivi. Ogni individuo è portatore di idee, risorse, saperi, ed esperienze che incontrano un gruppo una comunità; idee che incontrano altre ideegenerano nuove idee condivise e condivisibili all’interno di in una rete di azioni concrete a beneficio della comunità locale.

“La banca del tempo cittadina è un istituto di credito di volontariato e di solidarietà dove non si deposita denaro né si riscuotono interessi. La moneta di scambio è il proprio tempo, sotto forma di competenze e servizi che possono spaziare dalle semplici attività quotidiane a vere e proprie prestazioni professionali. Questo istituto si propone di dare organizzazione a ciò che esiste nella comunità come forma di aiuto tra le persone rompendo l’isolamento e consolidando i rapporti di buon vicinato. L’Amministrazione comunale deve avere un ruolo attivo e fondamentale fornendo gratuitamente locali e attrezzature”.

In un tempo di crisi la creatività di ogni cittadino potrà conoscere lo sviluppo delle sue proposte. E’ proprio in questi periodi che si costruiscono momenti in cui un creativo ha la possibilità di far valere le proprie idee e ricercare l’innovazione. Avere a disposizione poche risorse costringe a sfruttarle in maniera intensiva e a ricercare soluzioni alternative. Il dispendio di energie è maggiore, ma la capacità di produrre innovazione ne esce rafforzata.

Comunicato stampa per incontro a 3 Candidati

Quando la Banalità entra in campagna Elettorale – 3

Consigli alla lettura: le polemiche a seguire non vanno lette come attacchi alle persone, ognuno ha la propria storia, ma vanno lette nel contesto dei giochi pre-elettorali.

Nel prendere atto che: in primo luogo ci sono stati dei disguidi POLITICI per l’organizzazione degli incontri all’Americana, ampiamente descritti nel nostro precedente comunicato stampa, ed in secondo luogo noi 3 candidati alla posizione di primo cittadino a Novellara, abbiamo discusso ampiamente su come organizzare tale incontro sotto i portici in data 16/05/2014 per ben due volte (mattina e tardo pomeriggio), in modo da trovare una quadra democraticamente;
Nel prendere atto anche: delle motivazioni per le quali, una delle due candidate preferisce non fare l’incontro in piazza di fronte ai cittadini (che lo richiedono), con la scusante che in piazza ci sarebbero problemi logistici di qualche tipo e che in fase di campagna elettorale si rischierebbe di disturbare gli stessi cittadini che chiedono il confronto in quanto ancora indecisi sulla votazione del 25 Maggio;
Nel prendere atto che: Le richieste di permesso in Ufficio elettorale fino a 24 ore precedenti questo momento, sono state presentate solo da 2 liste di cui una è Novellara 5 Stelle.

Comunico quanto segue:
Novellara 5 Stelle si mette a disposizione 24 ore su 24, da ora e nei prossimi giorni fino al silenzio stampa precedente alle elezioni comunali, per effettuare il dibattito all’Americana a 3, che fino ad oggi si è cercato di combinare;
Novellara 5 Stelle non intende partecipare ad incontri con soli due candidati, perchè non sarebbe corretto nei confronti dei cittadini e della lista mancante;
Novellara 5 Stelle coglie l’occasione nella giornata di oggi per rispondere alle domande dei cittadini, come tutte le domeniche nel banchetto di colonna 7 in Piazza Unità D’Italia.

Ho fiducia nell’elettorato novellarese, e son convinto che sia in grado di capire che ad oggi, prima delle elezioni noi 3 candidati rappresentiamo 1/3 dell’elettorato a testa, pertanto quando parlo di scelte democratiche mi appello almeno ai 2/3 ovvero la maggioranza! Nell’attesa delle dovute risposte, auguro a tutti i nostri avversari, una buona partecipazione alle elezioni, non dico “che vinca il migliore” ma “deve vincere chi toccherà il cuore dei novellaresi”.
Ovvero #vinciamonoi!

5° APERITIVO NOVELLARA 5 STELLE 26 APRILE 2014

https://www.youtube.com/watch?v=crVfF7oIC5Q&feature=youtu.be

BEPPE GRILLO #VINCIAMO NOI TOUR 2014# PIAZZA PRAMPOLINI 9 MAGGIO

Next Page