S.A.BA.R, UN BUCO SENZA FONDO? In arrivo altre 22637 tonnellate di rusco!!!!
In data 30 ottobre, i consiglieri comunali di Novellara  del m5s hanno inviato una interrogazione al sindaco e alla giunta riguardante la modifica dell’autorizzazione al trattamento di ulteriori 22637 tonnellate di rifiuti non pericolosi all’interno di S.A.BA.R.
(http://www.novellara5stelle.it/Documenti_Pubblici/Interrogazione.S.A.Ba.R..pdf)
La modifica è stata voluta dalla regione Emilia Romagna e DALL’ARPAE (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna)
Il 15 marzo 2015, la giunta, il comune e nella fattispecie l’assessore all’ambiente di novellara, Alberto Razzini,  rispondeva, anzi, garantiva che:
“Se il PRGR sarà approvato così come è stato adottato i volumi ancora disponibili nella nostra discarica sono in grado di garantire l’autosufficienza per almeno tre anni” .
(http://www.novellara5stelle.it/Documenti_Pubblici/risposta%20scritta%20a%20M5S%20su%20sabar.pdf)
Bene, ora si scopre che la dismissione della discarica viene prolungata di altri due anni, ovvero nel 2020.
Nella nostra interrogazione chiediamo:
E’ possibile avere Ulteriori chiarimenti in merito a questa modifica? Quanto spazio rimane attualmente?
Da dove provengono esattamente questi rifiuti e di che tipo sono?
Lo smaltimento di ulteriori tonnellate comporterà dei rincari per i cittadini?
Se è vero, come spiegato nei consigli scorsi che la discarica risulta quasi ad esaurimento, questo potrebbe comportare modifiche strutturali ad essa? Ci potrebbe essere la possibilità anche remota che la discarica possa essere ampliata, anche nei comuni limitrofi?
Chi può garantire che nel 2020 verrà realmente dismessa? Si potrebbe verificare che la dismissione sia prolungata di altri due anni? Come Amministrazione, potremmo creare un’assemblea aperta ai cittadini? Ed eventualmente, prima di essa, una commissione che tratti il tema?
Il m5s è molto preoccupato per questa dismissione a intermittenza della discarica.
Già quest’anno, il buco, secondo le stime, dovrebbe essere già colmo, viene davvero da chiedersi dove verrano messe le 22637 tonnellate ed è lecito domandarsi se nel 2020 verrà eseguita un ulteriore modifica nel caso ce ne fosse la necessità. Ci teniamo a sottolineare che se oggi ci troviamo ancora ad avere la nostra discarica a lavorare a pieno regime, è la prova provata che il piano regionale rifiuti è un fallimento.
Essendo S.A.BA.R un consorziato di otto comuni, anche i colleghi del m5s di Reggiolo e Guastalla si stanno adoperando per interrogare i propri sindaci in merito alla questione S.A.BA.R..
Comunicato stampa congiunto
Stefano Paterlini m5s Novellara;
Elena Mazzoni m5s Reggiolo;
Stefano Re m5s Guastalla.
A PROPOSTITO DI PALASPORT….

 

Ogni giunta comunale che si è insediata a Novellara negli ultimi 20 anni, ha presentato un proprio progetto di palasport. 

Correva l’anno 2012, 31 gennaio, la giunta capitanata dal l’allora sindaco Daolio, approvava all’unanimità il nulla osta al “rilascio del permesso di costruire del Palazzetto dello Sport richiesto dalla società Pala-Arbor srl in deroga alle vigenti disposizioni, per poter avviare i lavori a primavera.
Il Sindaco Raul Daolio al momento della presentazione del progetto ha voluto ricordare come l’urbanistica sia in difficoltà in questo momento di crisi economica e che il progetto, pur se modificato rispetto al precedente, resta invariato nelle caratteristiche organizzative e strutturali.
Le caratteristiche del progetto, introdotto dalla Responsabile del settore “Uso e assetto del territorio” Sara Tamborrino e presentato direttamente dai progettisti, confermano come la struttura, che sorgerà nel settore sud occidentale del capoluogo sulle ceneri di un ex struttura industriale e produttiva, offrirà risposte concrete ai bisogni dello sport locale anche a livello agonistico.
Il Palasport, omologato per 600 posti ha caratteristiche tecniche molto elevate: a piano terra saranno creati il campo da gioco, quattro spogliatoi per gli atleti, una infermeria e una portineria; al primo livello saranno collocati due spogliatoi, un locale anti doping, una sala stampa (o locale misto per atleti e giornalisti sportivi) e un locale per le associazioni sportive.
La zona di gioco si caratterizza per l’estrema fruibilità e la flessibilità d’uso: canestri movibili, tribuna retrattile, infatti, garantiranno efficienza nell’uso degli spazi anche durante gli allenamenti e di differenti attività sportive. E’ inoltre prevista una tribuna balconata a servizio della squadra ospite con accessi separati e tribuna stampa collegata direttamente alla sala stampa.
Nella zona esterna i parcheggi saranno prevalentemente seminterrati e diversificati in base alla tipologia di mezzo (auto, bici, moto e bus per atleti e spettatori).( da: il portico; gennaio 2012)”

Sembrava già cosa fatta quindi con un cantiere pronto a partire in primavera. 

Poi il terremoto, poi il nulla di fatto, soldi e tempo dei cittadini che vanno.

Oggi, ci trovano a discutere un altro ambizioso progetto palasportivo, nel quartiere della piscina, altra giunta, altro progetto. 

Progetto nato da uno studio tecnico privato bolognese. 

Un progetto studiato nell’arco temporale di 15 anni, che al momento vede solo il contributo finanziario della sola regione Emilia Romagna, dal costo preventivato di 700 mila euro, più piccolo di quello della giunta Daolio, si parla di 400 posti.  

Come movimento 5 stelle siamo favorevolissimi al progetto, a Novellara manca un serio polo sportivo, ma abbiamo alcune considerazioni da fare:

  1. Il nuovo palazzetto o area sportiva, deve avere tutte le caratteristiche a impatto ambientale zero che sono care al movimento: materiali ecosostenibili, pannelli solari ecc..;
  2. I progetti che ci hanno presentato sono 4, e tutti e quattro presentano un basso numero di parcheggi per gli utenti, si ritroverebbero, infatti ad usufruire del parcheggio della coop. immaginate infatti se si accavallassero diverse gare o manifestazioni sportive, sarebbe un disastro;
  3. La mancanza di una pista ciclabile che porti all’area. Dai progetti visti si evince infatti che le piste ciclabili che porterebbero al palazzetto non se ne vedono. Esse sarebbero un incentivo a lasciare a casa la macchina, visti i pochi parcheggi presenti.

In base anche a una delle nostre stelle: democrazia partecipata, ci impegneremo fin tanto che il comune permetta ai cittadini di visionare i progetti in questione e che siano essi stessi a scegliere quale è il migliore per Novellara. 

 

STIAMO CERCANDO TE SE…. CONTATTACI

Tangenziale: Solo dolori….

Giovedì 5 settembre, si è votato il nuovo POC comunale riguardante l’incompiuta tangenziale nord.
Premesso che riteniamo l’opera di vitale importanza per Novellara per il deflusso dell’alto numero di traffico che quotidianamente transita all’interno del paese, abbiamo deciso di astenerci.
L’astensione deriva dal fatto che, così come proposto, questo “Piano B”, non è altro che un “Piano A” fatto a pezzettini, con la speranza che a livello tecnico sia tutto ok, e senza tener conto dei problemi derivanti dal dividere in due lo stralcio, come evidenziato in (Fig.1).

Il traffico pesante proveniente da Reggiolo e Campagnola potrebbe prendere il percorso [Via Colombo-> Via Giotto -> Strada Valle] passando in sostanza per 3 quartieri tranquilli, popolati da molti bimbi, e per strade non pensate per quel tipo di traffico.
I motivi che spingono il ricorrente a bloccare la tangenziale possono essere molteplici, ma il problema è che l’ufficio tecnico del comune, che si occupa di questo progetto, sistematicamente incorre in errori, sia in tempi recenti che in tempi passati e questo fa da sponda al ricorrente che armato di ottimi appoggi legali trova questi stessi errori.
L’ultima imbarazzante vicenda risale alla famosa legge regionale ad hoc bocciata dalla corte costituzionale, che ha rimandato la palla al consiglio di stato.
Ora, il comune, invece di aspettare che il consiglio di stato si pronunci, continua ad andare avanti per la sua strada, come opposizione questo ci lascia molto basiti.
Il M5S ha sempre chiesto (2014) un “Piano B”, ma si vede che il comune preferisce spendere soldi (dei cittadini) in avvocati e ricorsi, invece che in uno studio di fattibilità vero per il piano b…
Ci auguriamo che la prossima sentenza sia la prima e definitiva a favore del comune.

CULTURA NELLA BASSA: “LIBRI IN MOVIMENTO”.

I libri nutrono la mente e leggere è importantissimo. 

Anche nella bassa reggiana saranno presenti banchetti che aderiscono all’iniziativa “Libri in MoVimento”, lanciata da Giancarlo Cancelleri sul Blog delle Stelle e organizzata in tutta Italia in occasione del Salone del Libro di Torino. Queste le date e le postazioni: a Guastalla sabato 12 maggio in via Gonzaga dalle 10 alle 12:30, a Novellara domenica 13 maggio in Piazza Unità d’Italia (oltre a Reggio e Correggio), e a Fabbrico sabato 12 maggio in via Roma  dalle 10.00 alle 12.30,

Tutti abbiamo libri a casa che abbiamo letto, magari più volte, e che oggi probabilmente rimangono lì, nello scaffale e non raccontano più nulla a nessuno.

Da questo pensiero è nata l’idea di metterli in MoVimento, regalarli a qualcuno per regalare ad altri le stesse emozioni che abbiamo vissuto mentre li leggevamo.

I libri potranno avere una “seconda vita” e noi a nostra volta possiamo interessarci e scoprirne altri.

Come viene fatto?

Semplicemente, le persone si recano al banchetto, portando due libri e prendendone uno in cambio, rimettono in circolo le storie che essi raccontano. 

L’occasione è molto sentita nel Movimento 5 stelle, parteciperanno in tutta la provincia attivisti, consiglieri e parlamentari. A Reggio sarà presente Maria Edera Spadoni vicepresidente della Camera, a Correggio la senatrice Mantovani e a Guastalla Sabato e Novellara Domenica il deputato Zanichelli.

I libri che rimarranno dai banchetti della bassa verranno donati alla banca del tempo di Novellara per dare loro nuova vita.

La bassa in MoVimento.

consiglio comunale

http://original.livestream.com/novellara

FONDI CICLABILI, EX MACELLO, CENTRO COMMERCIALE E PALESTRA: A CHE PUNTO SIAMO?


In data 5 aprile 2018, abbiamo inviato un interrogazione in merito all’ ammissione al bando “Comuni in pista – #sullabuonastrada”, il progetto del Credito Sportivo in collaborazione con Anci e Federciclismo che prevede la possibilità per i Comuni italiani di ottenere un finanziamento a tasso zero finalizzato a sviluppare la rete delle piste ciclabili. Grazie al Protocollo d’Intesa sottoscritto da ICS, ANCI e FCI, sono a disposizione degli Enti locali 50 milioni di euro di mutui a TASSO ZERO per la realizzazione o la ristrutturazione di piste ciclabili, ciclodromi e strutture di supporto. I mutui, della durata massima di 15 anni e da stipulare entro il 31/12/2018,  consentono  all’Ente  locale  ammesso  di  godere  del  totale abbattimento degli interessi, su uno o più mutui, sino all’importo massimo complessivo di 3 milioni di euro che raddoppia a 6 milioni di euro se il beneficiario è un’Unione di Comuni o Comuni in forma associata, un Comune capoluogo, una Città metropolitana o una Provincia. E’ possibile ottenere mutui anche per somme e durate superiori, e verranno  comunque  assicurate  condizioni  molto  agevolate  per  la  parte eccedente
. Tutto questo per porre le basi realizzative del progetto della  ciclabile nella zona industriale Motta e per la possibilità un domani di avere anche le altre ciclabili di cui a Novellara si parla e si promette da anni:

  •  Via Leningrado e Zona Industriale Sud;
  • Via Massimo D’Azelio;
  •  Via Provinciale Nord da Stazione Ferroviaria al confine con Campagnola;
  • Via della Costituzione;
  • ciclopedonale San Bernardino a lato SP81;
  • miglioramento percorsi Bicibus;
  • completamento percorsi ciclabili esistenti;
  • creazione di un circuito cicloturistico delle Valli.

Questi citati sono i percorsi “IDEALI” e primari di cui Novellara ha realmente bisogno: è possibile che non ci sia un progetto con cui aderire al bando ?

Abbiamo inviato, in data 16 aprile, una serie di interrogazioni riguardanti le opere pubbliche, in cui chiediamo  a sindaco e giunta informazioni in merito agli aggiornamenti che interessano i progetti Centro Commerciale Bennet, Ex Macello e Palestra Comunale.

Siamo a conoscenza dei finanziamenti regionali (1.087.000,00 EUR) destinati alla messa in sicurezza per l’ex macello, della volontà comunale di mettere a norma la Palestra Comunale, dato che dal 30 giugno ci potrebbe essere un serio problema di agibilità, della proposta dei consiglieri di opposizione del centro-destra sul Palazzetto dello sport, mentre non abbiamo a tutt’ora informazioni sulla situazione “Bennet”.

EX MACELLO

1. Sono già’ stati erogati dalla regione i fondi sopracitati?

2. Cosa prevede il progetto di messa in sicurezza?

3. Per quale utilizzo prevalente sarà destinato lo stabile?

PALESTRA COMUNALE

1. Quali progetti ha il comune per la palestra?

2. Verranno effettuati lavori per rendere agibile e idonea la palestra attuale? Se si, quali sono i costi e gli interventi previsti, e entro quali tempistiche ?

3. Che tipo di soluzione alternativa propone il comune a tutti i fruitori della struttura, dopo il 30 Giugno 2018?

BENNET

1. Il comune di Novellara è a conoscenza di una data di inizio lavori per la costruzione del supermercato Bennet?

2. Cosa prevede il contratto in caso di mancata costruzione?

Il m5s crede  fortemente che sia fondamentale “lo stato dei lavori delle opere pubbliche” di Novellara, tutti progetti di cui si parla da ANNI, e per i quali i cittadini hanno un reali e tangibili necessità, sicuramente minori di quelle per un nuovo centro commerciale. Impianti sportivi funzionanti e regolamentari, piste ciclabili adeguate e poi, magari, capire davvero cosa vuole farne l’attuale amministrazione dell’ ex macello, dato che all’interno del programma elettorale del 2014  si parlava di  “…..recuperare e investire sul patrimonio storico attualmente degradato. L’Ex macello dovrà essere recuperato e riqualificato per potere aggiungersi ai poli culturali della città, diventando laboratorio di produzione artistica trasversale e luogo di riferimento per associazioni e cittadini. Le iniziative culturali dovranno caratterizzarsi e crescere sulla base della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini. In una piccola comunità come Novellara, la condivisione è un aspetto imprescindibile per fare germogliare iniziative culturali che possano radicarsi e contribuire alla coesione e alla maturazione di un senso di appartenenza e che possano anche attrarre visitatori e turisti.”…. (pagina 5) . 

Ad oggi ciò non è ancora ben chiaro , tanto meno quale progetto il comune voglia portare avanti: è mancata sicuramente la tanto citata e sottolineata  “imprescindibile condivisione” visto che ci ritroviamo ora a dover inviare interrogazioni per avere notizie su progetti fondamentali per l’esigenze della comunità intera.

Le nostre interrogazioni, come sempre, sono presenti e reperibili sul nostro blog alla sezione “documenti”, domenica 22 vi aspettiamo sotto i portici di piazza unità d’Italia dalle 10.00 alle 12.00.

I consiglieri di Novellara Si uniscono al comunicato stampa dei nostri portavoce.

SPADONI, MANTOVANI, ZANICHELLI (M5S):

DISTANZE DALLE PAROLE DEL CONSIGLIERE COMUNALE RAJINDER SINGH

Le parole del consigliere comunale di Campagnola Rajinder Singh su Berlusconi sono inaccettabili e le condanniamo senza se e senza ma. Nella dialettica politica lo scontro, anche duro, su diverse posizioni è assolutamente lecito, del resto il Movimento 5 Stelle è agli antipodi politici di Berlusconi e Forza Italia, ma non è tollerabile augurare la morte a nessuno. Aspettiamo delle scuse ufficiali quanto prima, insieme alle sue dimissioni da consigliere comunale. Nel frattempo abbiamo avviato tutti i canali disciplinari regolamentati dal nostro statuto.

Maria Edera Spadoni – portavoce M5S Camera dei Deputati

Maria Laura Mantovani – portavoce M5S Senato della Repubblica

Davide Zanichelli – portavoce M5S Camera dei Deputati

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